Avellino Calcio – Squalifica Biraschi: la società presenterà ricorso immediato

Avellino Calcio – Squalifica Biraschi: la società presenterà ricorso immediato

13 ottobre 2015

Mandato giù a fatica il boccone amaro della squalifica-beffa per due giornate di Davide Biraschi, l’Avellino è già al lavoro con la sua segreteria e i suoi legali per inoltrare il ricorso alla Corte Sportiva d’Appello.

Biraschi ha rimediato sostanzialmente una giornata “per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” ed l’altra “per avere, all’8° del secondo tempo, all’atto del provvedimento di espulsione, assunto un atteggiamento irrispettoso nei confronti del Quarto Ufficiale” come riportato dal Giudice Sportivo nel comunicato ufficiale odierno.

L’Avellino adotterebbe una strategia volta ad evidenziare il torto arbitrale subito, il calcio di rigore concesso dall’arbitro Minelli per l’impatto inesistente con il braccio del difensore biancoverde. Lo stesso direttore di gara, probabilmente insieme al quarto uomo Baracani, sarà sentito dalla Corte Sportiva d’Appello prima di accogliere o respingere il ricorso. Di fronte ad una svista macroscopica riconoscibile come tale immagini televisive alla mano, Minelli potrebbe in qualche modo prendere atto dell’errore “addolcendo” le argomentazioni del suo referto ed inducendo di conseguenza la Corte quantomeno a ridurre di una giornata la squalifica. Supposizioni.

Il precedente è tutt’altro che incoraggiante per l’Avellino che nella scorsa stagione vide respingersi il ricorso contro la squalifica per tre giornate di Rodrigo Ely, espulso contro la Virtus Lanciano per reciproche scorrettezze verbali con Thiam.

Il club di Piazza Libertà, oltre alla protesta formale per gli errori arbitrali presso il presidente della Lega di B Andrea Abodi, si batterà per vedersi restituito almeno in parte quanto sottratto a Livorno con l’assegnazione di un penalty che ha fatto gridare allo scandalo i tifosi di fede biancoverde.