Avellino-Salernitana 2-3, le pagelle

Avellino-Salernitana 2-3, le pagelle

15 ottobre 2017

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – L’Avellino perde il derby e la testa con un secondo tempo vissuto tra l’illusione del trionfo e l’amarezza della beffa. Radu fa il possibile, Kresic il bomber e Laverone l’ex felice fa metà. I voti ai lupi nelle pagelle di Irpinianews.

Radu 6.5 – Nella prestazione del portiere rumeno ci sono cose buone, vedi la punizione di Vitale nel primo tempo e il salvataggio su Bocalon sul 2-1, a cose meno buone come l’immobilismo sulla prima rete granata. Ha provato a tenere a galla i suoi compagni ma nulla ha potuto su Sprocati e Minala.

Ngawa 6 – Partita sopra le righe. fino a quando le cose vanno bene per la sua squadra. Difende male su Rodriguez che riapre la partita e con la collaborazione degli altri difensori non riesce a limitare Sprocati libero di impattare il derby.

Kresic 6.5 – Mette l’accento sul suo incredibile feeling in zona gol con l’incornata-bis dopo quella messa a segno con l’Empoli. Come a Bari però non riesce ad essere decisivo. Per lui solo una gioia a livello personale.

Migliorini 5.5 – Va in affanno nel finale e a fare giustizia per sé e per i compagni “abbracciando” Minala nel parapiglia al triplice fischio. Perde la testa come l’Avellino e rimedia un rosso a giochi chiusi insieme a Lezzerini.

Rizzato 6 –  Subito pimpante e dinamico sulla fascia di competenza. Si propone al cross nel primo tempo con tempi di sovrapposizione quasi perfetti. Non era al meglio della condizione ma ha dato qualcosa in più rispetto alle ultime uscite.

Laverone 6.5 – Si risveglia dal torpore del primo tempo con il più classico dei gol dell’ex che illude l’Avellino. Vitale lo costringe a stare sulle sue ma lui reagisce con la collaborazione di Odjer sulla conclusione radente (dal 39′ st Lasik s.v.).

D’Angelo 6 – Primo tempo di gran piglio e furore agonistico, ripresa in tono minore per il capitano inghiottito dalla spirale di involuzione post 2-0. Prova dai due volti in una partita che richiede costanza di rendimento e lucidità per tutti i novanta minuti.

Di Tacchio 6 – L’affresco per il colpo di testa di Kresic è da applausi. Prezioso quando accorcia sulla linea difensiva ma il suo apporto non dura in eterno. Fa quel che può quando la barca sta affondando.

Molina 5 – cross per laverone che colpisce bernardini, ammonito, spento, si accende a tratti (dal 20′ st Paghera 5.5 – Novellino lo inserisce per creare superiorità numerica in mezzo al campo ma il suo contributo è scarsamente incisivo. Prova addirittura con il tacco a rilanciare i suoi sul 2-2).

Castaldo 5.5 – Le uniche due occasioni biancoverdi del primo tempo portano la sua firma. Polveri bagnate e scarso feeling con Ardemagni in un derby che ancora una volta non lo ha visto protagonista.

Ardemagni 5 – Sfiora il gol che avrebbe ammazzato la gara. E’ generoso ma troppo limitato nelle giocate offensive. Ha bisogno di recuperare la brillantezza smarrita da Novara (dal 35′ st Bidaoui s.v.).