Avellino Calcio – Rebus difesa: Tesser studia le mosse per la restaurazione

Avellino Calcio – Rebus difesa: Tesser studia le mosse per la restaurazione

10 febbraio 2016

Claudio De Vito – Tra indisponibilità e nuove incognite generate dall’imbarcata di Novara, la difesa dell’Avellino è costretta a rimodularsi per ripristinare, se non l’imbattibilità, almeno quel minimo di razionalizzazione palesata nell’arco della striscia di sette risultati utili consecutivi.

La retroguardia biancoverde si è riscoperta seconda soltanto a quella del Como per reti incassate, alterando un rendimento che nelle prime tre uscite del 2016 si era attestato su standard accettabili.

Ora per il Bari Attilio Tesser deve rinunciare per squalifica a Raffaele Pucino, appiedato per due giornate, e William Jidayi, fuori un turno e tornato a fare il mediano soltanto in via provvisoria. Il tecnico di Montebelluna lo ritiene oramai una pedina fondamentale per gli equilibri difensivi, avendo l’ex capitano della Juve Stabia applicato il teorema dell’interditore al ruolo nelle retrovie.

Meno imprescindibile di lui è apparso il terzino ex Varese, Pescara e Lanciano che, derby a parte, non è apparso impeccabile nell’interpretazione dei movimenti difensivi richiesti dall’allenatore sia a destra che a sinistra della linea a quattro. Le due giornate di stop gli serviranno per riflettere e per integrarsi al meglio negli schemi della sua nuova squadra.

Le soluzioni per ovviare alla doppia defezioni non mancano a Tesser che dal mercato di gennaio, oltre a Pucino, ha ricevuto Marco Migliorini come centrale e Francesco Pisano sugli esterni. Entrambi al momento rappresenterebbero le costanti delle opzioni difensive al vaglio di Tesser con Davide Biraschi, Marco Chiosa e Pietro Visconti a fungere invece da variabili.

Molto ruoterà intorno alle condizioni di Biraschi al rientro dalla quattro giorni con l’Under 21 (domani sarà ad Avellino) e all’intenzione o meno da parte di Tesser di confermarlo sull’esterno dove si ritroverà a fronteggiare la zanzara De Luca. Per il resto, sono da valutare le posizioni di Chiosa e Visconti, entrambi sotto esame dopo la giornata no del “Piola”.

Gli schieramenti difensivi praticabili sono molteplici. Se Biraschi dovesse essere confermato sulla fascia destra, allora Pisano giocherebbe sul versante opposto con Migliorini e Chiosa coppia centrale. In caso di accentramento di Biraschi, Migliorini sarebbe inamovibile per contrastare l’ariete dei galletti Riccardo Maniero, Pisano agirebbe a destra con uno tra Visconti e Chiosa a sinistra.