Avellino Calcio – Prove tattiche al chiuso: Novellino, collaudo al 3-5-2

Avellino Calcio – Prove tattiche al chiuso: Novellino, collaudo al 3-5-2

23 marzo 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – L’Avellino è tornato nel suo quartier generale per la seduta tattica in ottica Pro Vercelli. Lupi al lavoro sul sintetico di casa propria, dopo il trasloco di ieri al Country Sport, per un allenamento a porte semichiuse.

Off-limits infatti la parte tattica che Walter Novellino ha sostenuto come al solito al chiuso dello stadio. A partire dalle 15 invece cancelli aperti in Tribuna Montevergine sostanzialmente per assistere ad una partitella a campo ridotto. I piani del tecnico di Montemarano però sono chiari già da inizio settimana: al “Silvio Piola”, complice anche l’assenza di Soufiane Bidaoui, sarà riproposto il dispositivo tattico improntato al 3-5-2 con il quale l’Avellino quest’anno non ha mai gioito.

Non ci sarà ad interpretarlo Angelo D’Angelo che oggi ha fornito segnali di recupero tuttavia tardivi se rapportati alla trasferta vercellese. Il capitano biancoverde ha lavorato a parte e, se domani dovesse confermare i progressi, al massimo finirebbe in panchina per poi essere disponibile giovedì prossimo contro il Parma. Spazio allora al rientrante Salvatore Molina nella veste di interno, con Davide Gavazzi chiamato ad abbassarsi rispetto all’abituale posizione di trequartista.

Nulla di nuovo in realtà per il jolly della mediana che vedrà Francesco Di Tacchio agire quale anello di congiunzione davanti alla difesa. Centralmente ci si attende sostanza, solidità e inserimenti da parte dei due angeli custodi del mediano ex Pisa. Dagli esterni invece dovranno arrivare i rifornimenti per gli attaccanti, ma allo stesso tempo dovrà essere garantito il necessario equilibrio nei duelli con Paolo Ghiglione e Carlo Mammarella.

A destra il compito sarà affidato a Lorenzo Laverone, che in settimana ha fatto sapere che il 3-5-2 è il modulo che predilige. Sul lato opposto Simone Rizzato resta in vantaggio su Nicola Falasco. Equilibrio da coniugare con i traversoni per le due punte pronte a generare apprensione nel terzetto difensivo avversario guidato al centro da Simone Gozzi, un ex di Walter Novellino ai tempi del Modena. Luigi Castaldo, al rientro da titolare dopo due mesi, andrà a dar man forte a Matteo Ardemagni che oggi ha saltato la partitella finale a scopo precauzionale.

In difesa difficilmente dovrebbe esserci spazio per Riccardo Marchizza appena rientrato dopo il k.o. in Repubblica Ceca con l’Under 20 azzurra e pronto a ripartire dopo i novanta minuti contro la Pro Vercelli per sfida la Svizzera martedì. La lontananza del gruppo lo penalizzerà ancora in termini di titolarità che invece Santiago Morero acquisirà nuovamente quale perno del pacchetto arretrato. Ai lati Pierre Ngawa e Marco Migliorini che fino all’ultimo dovrà però guardarsi dalla concorrenza di Anton Kresic.

Luca Lezzerini continuerà a difendere i pali orfani di Ionut Radu volato dai medici della Romania Under 21 per farsi visitare. Il portiere scuola Inter non prenderà parte al test amichevole con i pari età dell’Inghilterra e farà ritorno in sede domenica per proiettarsi verso il recupero completo. Ancora lavoro differenziato per Federico Moretti. Leonardo Morosini ha svolto l’intero allenamento con il gruppo: sette mesi di stop impongono cautela, ma a Vercelli (dove ci saranno oltre cento tifosi irpini nel settore ospiti vietato ai residenti in Campani) potrebbe esserci spazio per lui a gara in corso.