Avellino Calcio – Verso il Pisa: c’è anche l’opzione rombo

Avellino Calcio – Verso il Pisa: c’è anche l’opzione rombo

16 novembre 2016

Dal Partenio-Lombardi – Baciato dal sole e con la mente totalmente proiettata all’impegno casalingo con il Pisa sempre più disorientato dal caos societario ma pronto a dare battaglia in campo. L’Avellino si è ritrovato in campo questa mattina sfruttando le condizioni meteo ideali, quasi primaverili, e l’alleggerimento del quadro infortunati.

Aspetto quest’ultimo che ha risollevato Domenico Toscano che aveva diretto l’allenamento di ieri con l’organico ridotto quasi all’osso. Alla seduta odierna si è rivisto Belloni, regolarmente in gruppo dopo che gli esami sostenuti ieri hanno escluso conseguenze per il suo ginocchio sinistro colpito duro a Carpi. Dentro anche Camarà, reduce dalla parentesi in Guinea Bissau, Donkor, che ha smaltito la gastroenterite, e Paghera, quest’ultimo però a mezzo servizio avendo svolto insieme ai compagni soltanto la parte atletica.

Ancora out invece Migliorini, rientrato da Roma dove ieri si è sottoposto ad una visita di controllo al ginocchio. Tutto ok per il gigante di Peschiera del Garda, squalificato contro il Pisa, che ha lavorato in palestra per riprendere gradualmente l’attività in campo. Migliorini ha assistito all’allenamento dalla panchina insieme a Soumarè, affaticato. Domani è atteso Radunovic che ha staccato il pass per Euro 17 con la Serbia Under 21 ai danni della Norvegia. Verde salterà il Pisa: per lui decorso post operatorio dopo un intervento di chirurgia generale.

Le porte scorrevoli condizionano i piani di Toscano che sta valutando un’ulteriore soluzione rispetto al 4-4-2 di Carpi. Durante l’allenamento del mattino infatti ha proposto il 4-3-1-2 con Camarà dietro le punte Mokulu e Castaldo. Una necessità tattica che potrebbe tornare utile per mettersi a specchio con l’avversario.

A centrocampo, Omeonga riferimento basso del rombo con D’Angelo e Lasik interni secondo l’impostazione classica della mediana a tre praticata nelle scorse settimane. In difesa, l’impostazione originaria con Gonzalez e Asmah (arretrato rispetto alle prove di ieri) esterni e la coppia Djimsiti-Perrotta al centro.

Schieramento difensivo invariato nel 4-4-2 dove invece Lasik lascerebbe il posto ad un centrocampista di fascia sinistra, Crecco, con Camarà largo a destra  e D’Angelo-Omeonga in mezzo. La carta Camarà potrebbe essere la vera sorpresa, anche se in caso di 4-4-2 il guineano sarebbe in ballottaggio con Belloni che si è pienamente ristabilito giocando con le riserve durante la partitella a campo ridotto.

L’altro ballottaggio, maggiormente serrato, è in attacco dove Toscano questa mattina ha alternato Ardemagni e Castaldo. Il primo è stato utilizzato nel 4-4-2, il secondo durante le prove col 4-3-1-2. Mokulu rimane il punto fermo perché ha dimostrato anche oggi di attraversare un buon momento di forma sottolineato dagli incoraggiamenti di Toscano. Gli manca il gol, ma il belga sta acquisendo fiducia nei propri mezzi.