Querelle Partenio-Lombardi, Avellino a caccia dell’ok per l’iscrizione

Querelle Partenio-Lombardi, Avellino a caccia dell’ok per l’iscrizione

18 giugno 2017

Claudio De Vito – Si preannuncia scoppiettante l’inizio della prossima settimana per l’Avellino impegnato a risolvere la grana Partenio-Lombardi che sembrava archiviata mercoledì con l’intesa annunciata dal sindaco Paolo Foti. Un annuncio che evidentemente non aveva tenuto conto di una serie di valutazioni sfociate nel raffreddamento registrato nella giornata di venerdì in Piazza del Popolo.

La giunta del Comune di Avellino infatti ha frenato sul piano di rientro proposto dall’Avellino durante il vertice di 48 ore prima tenuto a Palazzo di Città alla presenza del direttore generale del club biancoverde Massimiliano Taccone. Ci sono infatti delle discrepanze sulla tempistica della rateizzazione.

In sostanza, il sodalizio di Walter Taccone ha proposto delle scadenze per saldare il debito di 800mila (acconto più due rate) che la giunta – informata soltanto venerdì dei risvolti della querelle – dovrà approvare o meno domani.

Per la risoluzione del contenzioso passa la licenza d’uso del Partenio-Lombardi (che va allegata ai documenti da spedire in Figc entro martedì), ma dalla società filtra un certo ottimismo dettato dal fatto che la licenza d’uso rappresenta una mera formalità in presenza di una convenzione con scadenza fissata al 2020.

Fiato sospeso ancora sull’infinita questione stadio che impone di riflesso un’altra frenata alla campagna abbonamenti ferma a quota cinquecento tessere sottoscritte.