Avellino Calcio – Novellino attendista sul mercato e perfezionista sul campo

Avellino Calcio – Novellino attendista sul mercato e perfezionista sul campo

10 gennaio 2018

Claudio De Vito – L’arrivo di Reno Wilmots non era certo la notizia che Walter Novellino attendeva da un mercato che, ad una settimana dal suo inizio, non gli ha regalato ancora rinforzi. La dirigenza biancoverde sta lavorando sodo per consegnargli quanto prima almeno un centrocampista, ma vanno calcolati anche gli ostacoli Paghera e Moretti che rendono complicate le operazioni in entrata.

Arriveranno due centrocampisti da affiancare a Di Tacchio e D’Angelo, mentre per il difensore del post Suagher non esiste uniformità di vedute tra società e tecnico che prima della trasferta di Frosinone sperano di abbracciare Cabezas. L’esterna amichevole dello “Stirpe” è uno step fondamentale per Walter Novellino, da lunedì al lavoro sui dettagli che dovranno fare la differenza nel girone di ritorno.

Il tecnico biancoverde resta con l’orecchio teso verso radio mercato, ma è concentrato sul campo soprattutto per migliorare la tenuta difensiva. Anche questa mattina il reparto arretrato è stato messo sotto torchio perché la gioventù dei centrali Kresic e Marchizza va coltivata e razionalizzata a suon di direttive, all’occorrenza anche dal tono più marcato. Migliorini è out per il momento ed allora il Frosinone sarà un banco di prova oltremodo attendibile per i due baby centrali che sulle fasce si avvarranno della collaborazione di Ngawa e Rizzato, quest’ultimo determinato a tornare definitivamente in cattedra sulla corsia mancina.

Non solo la fase difensiva nei pensieri di Walter Novellino che con il suo staff non sta lasciando nulla al caso. Il suo vice Imbimbo questa mattina ad esempio ha allenato le distanze tra Di Tacchio e D’Angelo, ridotte al minimo con un nastro che ha orientato i movimenti dei due mediani. E poi l’attacco dello spazio per vie centrali e dall’esterno con Gavazzi sempre più coinvolto e smanioso di scendere in campo sabato in quel ruolo alle spalle dell’unica punta che il suo allenatore intende riservargli.