Avellino Calcio – Novellino ritrova Di Tacchio e prova il mediano aggiuntivo

Avellino Calcio – Novellino ritrova Di Tacchio e prova il mediano aggiuntivo

23 gennaio 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – Al via l’operazione Cremonese in casa Avellino dopo 24 ore di riposo per i protagonisti del blitz di Brescia. I calciatori biancoverdi sono tornati al lavoro nel pomeriggio entrando subito nel vivo della preparazione del match contro i grigiorossi di Attilio Tesser.

Walter Novellino, graziato dal giudice sportivo, può sorridere perché grazie alla duttilità degli uomini a disposizione può permettersi svariate soluzioni in tutte le zone del campo. A maggior ragione con il recupero di Francesco Di Tacchio che oggi ha lavorato regolarmente in gruppo. Non ci sarà sabato invece Salvatore Molina appiedato per un turno. Alla ripresa ancora assenti Matteo Ardemagni e Simone Rizzato che dovrebbero alzare ancora bandiera bianca.

Luigi Castaldo si è gestito lavorando in palestra ed allora Walter Novellino ne ha approfittato per provare il 4-1-4-1, modulo praticato agli albori del pre-campionato e di tanto in tanto riproposto a gara in corso. L’idea di un mediano davanti alla difesa come Carlo De Risio e due interni come Angelo D’Angelo e Francesco Di Tacchio stuzzica il tecnico di Montemarano che però contro la Cremonese non si discosterà dalla base tattica rappresentata dal 4-4-1-1.

In difesa Anton Kresic con ogni probabilità pagherà dazio lasciando il posto a Riccardo Marchizza. Pierre Ngawa dovrebbe rimanere sull’esterno e non è escluso che passi a sinistra per rimpiazzare un Nicola Falasco non proprio a suo agio come laterale mancino della difesa a quattro. In tal caso la fascia destra sarebbe di Simone Pecorini, rivalutato fortemente da Walter Novellino, o di Lorenzo Laverone che però sarebbe il prescelto per sostituire Salvatore Molina sulla linea dei centrocampisti.

Per il ruolo di esterno in mediana in realtà ci sarebbe anche Davide Gavazzi il quale però al momento parte dietro come titolare per via del suo gap di condizione rispetto ai compagni di squadra. L’ex Ternana, che proprio con Attilio Tesser ha vissuto la sua prima e migliore stagione in biancoverde, tornerà in ogni caso utile in corso d’opera con la sua polifunzionalità e domani pomeriggio in conferenza stampa racconterà il suo calvario volto finalmente al termine.