Avellino Calcio – Novellino punta il Bari: “Più forti dell’emergenza”

Avellino Calcio – Novellino punta il Bari: “Più forti dell’emergenza”

3 marzo 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – L’Avellino ha il morale alle stelle ma il fisico un po’ a terra tra lo stress di una settimana vissuta tra disagi e fatiche e numerosi infortuni che costringeranno ancora una volta Walter Novellino a rivedere le carte tattiche in tavola. All’appuntamento con il Bari il tecnico biancoverde si presenterà con il 3-5-2, perché oltre agli infortunati c’è da fare i conti con gli acciacchi di Santiago Morero e Davide Gavazzi.

“Abbiamo dei problemi, situazioni che verificheremo tra questo pomeriggio e domani mattina” ha confessato Walter Novellino che a Empoli ha condotto in porto la gara passando dal 4-2-3-1 al 3-5-2. Si va dunque verso la ricomposizione della coppia d’attacco composta da Raul Asencio e Matteo Ardemagni, con Davide Gavazzi da gestire e utile a gara in corso.

“E’ una partita importante – ha spiegato Walter Novellino – questo mese determina il nostro campionato. Non me ne frega niente del Bari con tutto il rispetto, mi interessa la condizione della mia squadra. Sappiamo quello che vogliamo, le motivazioni forti le hanno sempre quelli che rincorrono. Mi sarebbe piaciuto avere tutti a disposizione, ma anche con le assenze non dobbiamo avere timore”.

Quattro punti in due partite rappresentano un buon presupposto per approcciare il Bari. “Arriviamo a questa gara con una buona iniezione di fiducia – ha ammesso – siamo in crescita ma non bisogna adagiarsi, stiamo cercando di recuperare a livello fisico perché siamo rientrati da Empoli alle 6 del mattino. Giochiamo in casa: vogliamo dare continuità al nostro cammino”.

L’appello al pubblico: “Dispiace che allo stadio vengano in pochi – ha detto il tecnico di Montemarano – ci tengo che venga tanta gente a sostenerci, a Empoli i tifosi sono stati determinanti, si sono fatti sentire”. Nelle prossime ore Leonardo Morosini ad Avellino ma Walter Novellino mostra tutto il suo scetticismo per il rientro del fantasista prma della fine del torneo: “Sono convinto che ci vogliano otto mesi quando ti operi con il rotuleo, non sono un dottore ma lo dico per esperienza”.