Avellino Calcio – Mercato, società al lavoro: fari puntati sulla difesa

Avellino Calcio – Mercato, società al lavoro: fari puntati sulla difesa

12 giugno 2017

Claudio De Vito – Summit di mercato questa mattina tra il direttore generale Massimiliano Taccone ed il direttore sportivo Enzo De Vito che al civico 188 di Corso Vittorio Emanuele hanno aggiornato il quadro delle trattative.

I dirigenti biancoverdi hanno ricevuto la visita dell’agente Michelangelo Minieri, con il quale si sta valutando la fattibilità di alcune operazioni con i suoi assistiti. Il procuratore romano della Player Management ha presentato una lista di calciatori trattabili che l’Avellino prenderà in considerazione.

Tra questi non figura Antonio Balzano che ha fatto sapere di volersi giocare le sue chances sulla fascia destra del Cagliari ingaggiando un duello con il concorrente Fabio Pisacane. L’esterno ex Cesena e Pescara ha declinato pertanto la proposta di prestito con diritto di riscatto da parte del club biancoverde che virerà altrove e dovrà concentrarsi sulla scelta dei centrali difensivi.

Walter Novellino vorrà averne a disposizione cinque per poter praticare l’alternativa tattica del 3-5-2. Per il reparto difensivo piace Leonardo Blanchard, tornato al Carpi dopo il prestito al Brescia. L’ex Frosinone rappresenterebbe il profilo di esperienza ideale insieme a Massimo Volta del Perugia, entrambi da affiancare a Marco Migliorini e William Jidayi, quest’ultimo tuttavia in bilico nelle valutazioni del trainer di Montemarano. Samir Ujkani la pista più concreta per la porta.

A centrocampo si lavora all’ingaggio di Francesco Di Tacchio per aggiungere fisicità al reparto. In avanti Benjamin Mokulu sarà ceduto in prestito alla Virtus Entella, mentre si attende la mossa del Cittadella sul riscatto di Andrea Arrighini da esercitare entro il 20 giugno. In caso negativo, l’ex Pisa farebbe il suo ritorno in Irpinia anche se nel ruolo la prima scelta resta Alfredo Donnarumma della Salernitana. Intanto Luigi Castaldo ha affermato a chiare lettere di non voler lasciare i colori biancoverdi nonostante il corteggiamento di vari club tra Serie B e Lega Pro.