Avellino Calcio – Ecco Marcolin, una scelta all’insegna della continuità tattica

Avellino Calcio – Ecco Marcolin, una scelta all’insegna della continuità tattica

22 marzo 2016

E’ il giorno dell’avvicendamento in panchina in casa Avellino dove Attilio Tesser ha guadagnato l’uscio per fare spazio al suo successore Dario Marcolin.

44 anni, bresciano, Marcolin è a spasso dall’estate dopo aver salvato in Serie B il Catania poi coinvolto nello scandalo delle partite truccate. In precedenza, sempre in cadetteria, era stato esonerato alla guida di Modena (2012/2013) e Padova (2013/2014). Da calciatore ha indossato in Serie A le maglie, tra le altre, di Napoli, Lazio e Sampdoria.

Marcolin ha firmato un contratto di tre mesi con opzione di rinnovo per un anno e alle 16 dirigerà il suo primo allenamento al Partenio-Lombardi che aprirà le porte ai tifosi per l’occasione.

Il suo credo è il 4-2-3-1, acquisito ai tempi del Brescia come vice di Mario Somma, ma la sua evoluzione negli anni successivi lo ha portato a praticare il 4-4-2 con centrocampo in linea o a rombo. La seconda opzione è quella che segna la continuità tattica per l’Avellino, costruito per il 4-3-1-2 di Tesser e abituato con i meccanismi tipici del rombo.

Quest’ultimo è stato adottato a Catania con Rosina rifinitore alle spalle di due punte di peso come Maniero e Calaiò. La stessa soluzione dovrebbe essere riproposta ad Avellino con Castaldo e Mokulu ispirati da Insigne.

Una scelta, quella della dirigenza biancoverde, pertanto dettata da esigenze di natura tattica ad un punto della stagione in cui non è possibile plasmare l’organico in base a moduli differenti dal 4-3-1-2.