Avellino Calcio – Il maltempo rovina i piani di Novellino

Avellino Calcio – Il maltempo rovina i piani di Novellino

21 marzo 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – Non siamo ai livelli di tre settimane fa – quando la neve e il ghiaccio movimentarono l’approccio agli impegni con Empoli e Bari – ma l’ondata di maltempo che non sta dando tregua all’Irpinia ha prodotto già i suoi primi effetti sulla preparazione dell’Avellino alla trasferta di Vercelli. Niente neve (per ora), ma tanta pioggia che ha appesantito il sintetico del Partenio-Lombardi consigliando a Walter Novellino di non rischiare i suoi calciatori sul terreno di gioco.

Al pomeriggio pertanto tutti di nuovo al chiuso della palestra bissando la seduta mattutina con l’aggiunta del pallone. Un doppio allenamento insolito per i biancoverdi, attesi in campo per il secondo step giornaliero ma trattenuti nel ventre dello stadio con buona pace dello staff tecnico che già aveva predisposto sulla superficie di gioco tutto il necessario per l’allenamento. La marcia di avvicinamento alla sfida salvezza con la Pro Vercelli è rallentata dalle abbondanti e continue precipitazioni piovose che nelle prossime ore diventeranno addirittura nevose.

Nella notte infatti tornerà a nevicare per qualche ora, cosicché domattina il Partenio-Lombardi si ritroverà imbiancato. Non lo sarà come tre settimane fa, ma la pioggia che continuerà a cadere basterà per rendere ancora più pesante il tappeto erboso in sintetico. Ecco perché domani i lupi per il consueto test in famiglia del giovedì traslocheranno al vicino Country Sport in modo da preservare il campo del Partenio-Lombardi per la seduta tattica di venerdì.

Probabilmente Walter Novellino non rischierà le prime scelte, ma almeno si dovrebbero percepire le intenzioni del tecnico di Montemarano dal punto di vista tattico. Al “Silvio Piola” l’Avellino potrebbe presentarsi con il 3-5-2, sistema di gioco che proporrebbe in avanti Luigi Castaldo in coppia con Matteo Ardemagni. In difesa agirebbero Marco Migliorini, Santiago Morero e Pierre Ngawa sul modello Venezia.

In mediana Francesco Di Tacchio riferimento, con Davide Gavazzi che potrebbe agire sia da interno che da esterno al pari di Salvatore Molina. Ma se Angelo D’Angelo, alle prese con terapie e piscina per guarire dal guaio al polpaccio, non dovesse farcela allora potrebbero giocare entrambi centralmente con Lorenzo Laverone quinto di destra. Quello di sinistra sarebbe Simone Rizzato, insidiato da Nicola Falasco che con il 3-5-2 ha maggiore feeling.

Intanto oggi erano assenti Soufiane Bidaoui (lussazione alla spalla) e Riccardo Marchizza (con la nazionale). Sul campo si sono affacciati soltanto Federico Moretti per un lavoro differenziato e il duo Di Tacchio-Rizzato per una breve integrazione del lavoro svolto in palestra. Ionut Radu, out da un mese, salterà anche la Pro Vercelli e potrebbe tornare con il Parma o al massimo contro il Bari.