Avellino Calcio – Lotta al fixing, Presilla: “Pisacane esempio di integrità”

18 febbraio 2015

Dopo Bari, Frosinone, Crotone e Terni, il progetto della Lega Serie B “Regoliamoci. Le regole del gioco pulito” ha fatto tappa ad Avellino. Al “Partenio-Lombardi”, gli avvocati Guido Camera, che assiste la Lega di Abodi nei processi sul calcio scommesse di Cremona, Bari e Napoli, e Marcello Presilla, in rappresentanza di Sportradar AG – società leader nell’analisi delle competizioni sportive – oltre al responsabile marketing dell’Istituto per il Credito Sportivo, Eduardo Gugliotta, hanno tenuto un incontro per illustrare a 360 gradi la lotta al match fixing e alle frodi sportive in generale.

Prima dell’allenamento odierno, tutti i tesserati dell’A.S. Avellino sono stati catechizzati in maniera interattiva dai relatori della tavola rotonda, i quali successivamente hanno incontrato la stampa.

“Informiamo sul rischio”. “La Lega di B ha voluto fortemente questo progetto – ha spiegato l’avvocato Marcello Presilla, impegnato con Sportradar nel monitoraggio dei flussi di scommesse – Il nostro compito è quello di fornire ai calciatori indicazioni sui comportamenti da tenere dentro e fuori dal campo, e sui rischi connessi ai fixers che minacciano lo sport con le loro condotte criminali”.

I calciatori dell’Avellino – ha aggiunto – hanno mostrato passione e partecipazione attiva. Abbiamo commentato insieme alcuni filmati di partite truccate. Ci sono giunte da loro risposte significative che lasciano ben sperare”.

Tra di loro, un esempio di lealtà marchiato a fuoco dall’esperienza personale. Pisacane – ha sottolineato Presilla – è un testimonial di cui andare fiero. Atleti come lui sono rappresentano l’orgoglio del calcio italiano e sono molto considerati all’estero. Anche la stampa – ha concluso – deve recitare il suo ruolo evidenziando esempi come lui”.