La serenità possibile

La serenità possibile

19 novembre 2017

Claudio De Vito – La serenità è possibile. Checché se ne dica, è possibile. Lo hanno dimostrato Walter Novellino e i suoi uomini sul campo, reagendo con l’orgoglio ad una settimana tribolata. Lo hanno dimostrato gli attori della querelle societaria, che nei prossimi giorni si incontreranno provando a firmare la pace o almeno una tregua. Le aperture ci sono, le preoccupazioni dei tifosi pure, ma la serenità è possibile.

“Ripartiamo insieme”. Walter Novellino ci ha messo del suo dopo il pareggio di Frosinone con il migliore slogan possibile. Possibile proprio come la serenità perduta con la contestazione prima scritta e poi vocale della Curva Sud, che venerdì ha fatto sentire i suoi decibel a Walter Taccone e ad Angelo Ferullo che non ha avuto un attimo di pace da quando ha messo piede in Irpinia.

Ma la serenità è possibile perché il tifo organizzato è maturo e lo ha dimostrato con la richiesta di incontro accettata dal patron. È questo il fronte primario della serenità da ricomporre anche nei rapporti tra ambiente e squadra. La ferita del derby non si è rimarginata e soltanto i risultati potranno lenirla. Walter Taccone e i tifosi, i tifosi e la squadra. Prove di dialogo verso la serenità totale.

Intanto domani l’Avellino tornerà in campo per pensare al Palermo impegnato domani sera contro il Cittadella e scosso dall’istanza di fallimento presentata per il debito accumulato di settanta milioni. Walter Novellino ritroverà Angelo D’Angelo ma sarà privo di Francesco Di Tacchio, squalificato, e Richard Lasik che domani sarà operato con stagione finita. Centrocampo da rimodulare ancora ma l’Avellino c’è. Manca soltanto la serenità