Avellino Calcio – Italpol paga: baci, abbracci e avanti tutta verso il Pescara

Avellino Calcio – Italpol paga: baci, abbracci e avanti tutta verso il Pescara

16 marzo 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – L’incubo stipendi è finito così Walter Taccone oggi ha potuto finalmente rimettere piede allo stadio per rassicurare i dipendenti dell’Avellino, in primis i calciatori e Walter Novellino insieme al suo staff tecnico. Baci e abbracci per il patron con il suo allenatore: una scena che stemperato la tensione per la scadenza odierna, oltre a quella accumulata per l’harakiri nel derby.

La volontà unanime è concentrarsi esclusivamente sul campo, perché non è stato facile farlo nel feroce vortice di polemiche alimentato dal caos stipendi che nelle ultime ore ha imboccato la via d’uscita con il salvagente lanciato dalla famiglia Gravina, a cui fa capo Italpol Vigilanza. Disinnescata la mannaia della Covisoc (insieme allo spauracchio della penalizzazione di due punti), c’è ora un unico obiettivo: battere il Pescara per riconsegnare un minimo di serenità ad un ambiente comunque avvelenato dal secondo derby perso in stagione.

Altrimenti i baci e gli abbracci si tramuterebbero presto in strette di mano da esonero. Con Italpol all’orizzonte – ma già con una proiezione gestionale avviata aspettando il closing – la separazione dalla guida tecnica rappresenta uno scenario da prendere in seria considerazione. Per l’Avellino si apre una fase decisiva con quattro delle prossime cinque partite in casa, dove per l’assenza del pubblico per la verità il fattore campo incide relativamente.

Walter Novellino dovrà badare al sodo con il Pescara in un nuovo derby, quello della paura. Per esorcizzarla e per scongiurare il contraccolpo post derby, il tecnico biancoverde proporrà il consueto sistema di gioco tra assenze e recuperi contro il 3-5-2 di Massimo Epifani. Sta bene Pierre Ngawa che oggi è tornato in gruppo ed occuperà la casella di destra della difesa a quattro che al centro invece vedrà agire Marco Migliorini ed Anton Kresic, e a sinistra Simone Rizzato.

Santiago Morero, che però si è ripreso dagli ultimi acciacchi, si accomoderà in panchina come Riccardo Marchizza convocato nell’Italia Under 20 per l’impegno in Elite League del 22 marzo con la Repubblica Ceca (in seconda battuta la convocazione per il bis con la Svizzera del 27 marzo: salterà la Pro Vercelli e sarà a stento arruolabile per il Parma). Tutto sommato buone notizie anche per Angelo D’Angelo, colpito duro al polpaccio ieri durante il test con la Primavera: il capitano ha saltato soltanto la partitella a campo ridotto e pertanto sarà al fianco di Francesco Di Tacchio in mediana.

I due interpreti della diga davanti alla difesa riceveranno supporto da Davide Gavazzi, al quale Walter Novellino chiederà di braccare Gaston Brugman nella fase di non possesso. L’ex Ternana sarà l’uomo di equilibrio tra le due fasi a supporto di Matteo Ardemagni, con Lorenzo Laverone da un lato e Soufiane Bidaoui dall’altro incaricati di fare breccia sugli esterni per i rifornimenti al bomber milanese.

Pressoché nulle le alternative offensive in panchina nel corso della gara alla luce soprattutto della squalifica di Raul Asencio (out come Salvatore Molina). Luigi Castaldo ha fatto progressi e dovrebbe essere convocato. Bryan Cabezas è tornato effettuando una seduta di scarico in palestra per smaltire il fuso orario e lo stress della traversata dall’Ecuador. Leonardo Morosini ha proseguito nel suo lavoro part-time in gruppo senza forzare, ma il suo rientro si avvicina. Ionut Radu e Federico Moretti alle prese con le rispettive tabelle di recupero.

Fisicamente non sono tutti al top, ma almeno moralmente Italpol ha dato una bella spallata ad una fase ricca di incognite. Oltre le polemiche e le responsabilità di ognuna delle componenti: la serenità prima di tutto.