FOTO/ Avellino Calcio – Il pagellone dei lupi: stratosferico Zito trascina il branco

FOTO/ Avellino Calcio – Il pagellone dei lupi: stratosferico Zito trascina il branco

2 Aprile 2015

Il man of the match Antonio Zito esce dal campo con la palma di migliore tra i biancoverdi. Bene il reparto difensivo.

Frattali 6,5 – Compie un’autentica prodezza sul fendente di Fedato prima di andare al riposo. Conferma la sua affidabilità. E’ di fatto il nuovo titolare nelle gerarchie tra i pali.

Pisacane 6,5 – Prova spiccatamente propositiva del difensore partenopeo che sfiora il gol tre volte nel giro di cinque minuti. Si propone bene sulla fascia di competenza, oltre a tenere a bada Fedato sul suo lato.

Ely 6 – Ordinaria amministrazione al ritorno da oltreoceano per il verdeoro. Granoche la vede col contagocce, anche se è servito poco e male dai compagni

Chiosa 6,5 – Salva su Acosty lanciato a rete con un recupero eccezionale. Lucido per tutti i novanta minuti, sovrasta il diretto avversario con una condotta impeccabile.

Bittante 6 Solito egregio lavoro di copertura contro avversari brevilinei come Acosty e Garritano. Attento nel presidiare la fascia.

Schiavon 5,5 Non riesce a ribadire gli standard elevati di Catania. L’ex Cittadella torna abulico e involuto e Rastelli gli risparmia oltre mezz’ora di agonia.

Arini 5,5  Quantità ad intermittenza davanti alla difesa per fedelissimo mediano di Rastelli. Quando azzecca la rottura la squadra riparte, altrimenti rischia di trovarsi gli avversari nella propria area.

Zito 7,5 Sembra un’altra serata maledetta, ma poco dopo la mezz’ora può liberare il mancino e la gioia per la prima agognata marcatura con la maglia biancoverde. Un boato accompagna l’esplosione del suo siluro ravvicinato. Peccato per l’ammonizione che gli impedirà di esserci a Vicenza.

Sbaffo 5,5 – Intesa deliziosa a sprazzi con Trotta, ma troppi passaggi a vuoto. Scarse le tracce di fantasia lungo il suo sentiero. Ha la palla buona a metà ripresa ma si perde sul più bello.

Castaldo 6,5 – L’assist per Zito nasce da una strepitosa intuizione. Ci è voluto un lampo dei suoi per rompere il ghiaccio. E poco importa se nel finale Zoboli lo costringe a prolungare il digiuno realizzativo.

Trotta 6 – Si preoccupa più di lavorare nell’ombra, dando del tu al pallone per far salire la squadra ed organizzare la ripartenza del gioco. Poca luce per lui in area di rigore dove è controllato a dovere da Zoboli e Cionek. Cala vistosamente nella ripresa e rimedia anche un giallo. Le fatiche azzurre si fanno sentire.

D’Angelo dal 13’ st 6 Ci mette un po’ per calarsi nel match, ma la voglia di riaffermarsi in mediana è tanta dopo l’esclusione di Catania. Preziosi i suoi polmoni nel finale.

Soumarè dal 37’ st s.v.

Comi dal 46’ st s.v.


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