Gucher, sì al Vicenza: l’Avellino lo aveva coperto d’oro

Gucher, sì al Vicenza: l’Avellino lo aveva coperto d’oro

11 gennaio 2017

Alla fine Robert Gucher ha scelto il Vicenza. In serata il centrocampista austriaco ha sciolto la riserva sul suo futuro accettando l’offerta del club biancorosso. L’Avellino ne è venuto a conoscenza con una telefonata del patron del Frosinone Maurizio Stirpe, il quale ha cercato fino all’ultimo di convincere l’austriaco a trasferirsi in prestito in Irpinia.

Nulla da fare eppure l’Avellino aveva messo sul piatto 120mila euro più premi salvezza e playoff, ai quali sarebbe andata ad aggiungersi parte dei bonus che Gucher avrebbe percepito al Frosinone in caso di promozione in massima serie. Il tutto per sei mesi, insomma un ingaggio da re per un potenziale da 250mila annui. Condizioni che l’agente di Gucher, Max Hagmayr, aveva dettato lunedì e che l’Avellino aveva puntualmente accettato.

C’era la ferma volontà di portare Gucher ad Avellino (inizialmente a titolo definitivo con tre anni e mezzo di contratto, formula rispedita al mittente), ma alla fine il gioco al rialzo dell’agenzia Hagmayr Sportmanagement ha rimesso in carreggiata il Vicenza, che ha messo la freccia per il sorpasso concretizzatosi in giornata (Austria, Germania o la Championship inglese le alternative). Nessuna asta: Gucher ad Avellino ci verrà soltanto il prossimo 25 febbraio in occasione del confronto diretto sul campo tra biancoverdi e biancorossi.

Fumata nera dunque da Frosinone con l’Avellino che si catapulterà su Alex Pederzoli del Venezia per puntellare il centrocampo. Finita una telenovela, va in scena un fronte aperto già da un po’ di tempo e che si spalancherà definitivamente nelle prossime ore, quando le strade dell’Avellino e del centrocampista ex Ascoli e Pavia dovrebbero incontrarsi.

Scenario che non accontenta i tifosi, che già pregustavano il colpo Gucher alla luce dell’ottimismo trapelato all’Epifania, e che stride con la soddisfazione di giornata per l’ufficializzazione relativa a Lorenzo Laverone. Un mercoledì agrodolce per la dirigenza e per Walter Novellino che ha bisogno di altri tre innesti per condurre la nave nel porto salvezza.