Fisico, talento e carattere: l’Avellino si gode l’esplosione di Asencio

Fisico, talento e carattere: l’Avellino si gode l’esplosione di Asencio

25 settembre 2017

Claudio De Vito – Si pronuncia come Marco del Real Madrid ma si scrive diversamente, e a fare la differenza è una consonante. Si scrive Raul Josè Asencio Moraes, si legge voglia di esplodere ed affermarsi nel calcio dei grandi. E a giudicare dall’impatto che ha avuto con la maglia dell’Avellino c’è da scommettere un futuro radioso per l’attaccante classe ’98 dal doppio passaporto spagnolo e brasiliano.

18 gol in 21 partite dello scorso campionato Primavera gli sono valsi l’opportunità di confrontarsi con i professionisti, ma soprattutto con una batteria di attaccanti di primo livello nella rosa biancoverde. Raul Asencio si è infatti ritrovato a sgomitare con gente del calibro di Matteo Ardemagni, Luigi Castaldo e Leonardo Morosini, tutti affermati nella categoria.

Ambientarsi non è stato facile durante il pre-campionato anche per via del fisico tutto da costruire per affrontare un torneo duro ed estenuante come quello di Serie B. Raul Asencio insieme allo staff tecnico ha lavorato soprattutto su quest’aspetto rinforzando il tono muscolare che ora, a distanza di oltre due mesi dal suo sbarco in Irpinia, appare lievitato il giusto per competere con i possenti difensori della cadetteria.

Elevazione, resistenza nei contrasti ed esplosività. Sono soltanto alcune delle doti sul piano fisico che appartengono al Raul Asencio che si è imposto a Novara sfruttando la chance concessagli da Walter Novellino dal primo minuto. Già a Verona e Cremona però si erano intravisti lampi del suo talento cristallino preso in prestito dal Genoa, che già pregusta la valorizzazione del suo gioiellino in ottica futura.

Nasce prima punta ma incarna il profilo dell’attaccante moderno in grado di giocare qualche metro più indietro rispetto alla prima punta. Attacca lo spazio, va a prendersi il pallone fuori dall’area di rigore, va al duello aereo per il gioco di sponda, interpreta la fase di non possesso come vorrebbe il suo allenatore. A Novara non ha segnato ma ci è andato vicino.

L’Avellino ha scoperto di avere in casa un attaccante totale che adesso con personalità punta a bissare la titolarità contro l’Empoli. I big sono avvisati: Raul Asencio avanza con passi da gigante verso un ruolo da protagonista.