Avellino Calcio – Foscarini, si avvicina il bivio ma adesso è bagarre

Avellino Calcio – Foscarini, si avvicina il bivio ma adesso è bagarre

4 giugno 2018

di Claudio De Vito – Niente più slittamenti, tentennamenti e incertezze. Questa volta è davvero la settimana decisiva per Claudio Foscarini che deve decidere cosa fare del suo futuro. Walter Taccone lo vorrebbe ancora sulla panchina dell’Avellino con un accordo di un anno rinnovabile con un’opzione per il successivo, ma il tecnico trevigiano ha chiesto garanzie ulteriori nel summit di giovedì scorso che al suo ritorno da Bergamo si aspetta gli vengano concesse dal patron.

Il dentro o fuori è atteso giovedì, ma non è escluso che già prima si possano avere riscontri sull’accordo o meno tra le parti. Claudio Foscarini non ha chiesto garanzie economiche o di tipo contrattuale (sulle quali c’è l’intesa di massima), ma organizzative e strutturali per consentire allo staff tecnico di lavorare in maniera efficiente e di concerto con lo staff medico. Insomma il Ferguson del Piave ha chiesto a patron Taccone di riparare le criticità emerse con forza durante il suo mese e mezzo di gestione tecnica sulla panchina biancoverde.

Intanto però mentre le parti riflettono ancora, l’indice di gradimento nei confronti di Claudio Foscarini si è innalza sempre di più. Oltre allo Spezia infatti la Virtus Entella lo ha inserito nella lista dei papabili per guidare la squadra verso il pronto ritorno in B dopo la retrocessione ai playout con l’Ascoli. L’esperto allenatore veneto non avrebbe problemi a scendere nuovamente di categoria con una programmazione definita. Se allora dovesse essere addio con l’Avellino, per lui si scatenerebbe un derby ligure.

Il ritardo per la scelta dell’allenatore è già stato accumulato per via dell’incognita relativa all’assetto societario. Si continua a lavorare anche sul mercato ma senza certezze sui fronti società e panchina è complicato tracciare delle linee guida per il rafforzamento della rosa. Si avvicina l’ora della verità per Claudio Foscarini e l’Avellino che in caso di picche del timoniere della salvezza punterebbe tutto sull’emergente Michele Marcolini.