Avellino Calcio – Effetto Kukoc: l’uomo del selfie di Sofia ha fatto infuriare i tifosi irpini

Avellino Calcio – Effetto Kukoc: l’uomo del selfie di Sofia ha fatto infuriare i tifosi irpini

8 ottobre 2015

Che fosse spavaldo e mai banale era risaputo dai tempi di Brescia, ma non che arrivasse a sbeffeggiare pubblicamente l’avversario in maniera plateale. Evidentemente Tonci Kukoc si è lasciato prendere la mano dall’entusiasmo per la nuova chance in Italia con la maglia Livorno che ha indossato per la prima volta sabato al “Manuzzi” di Cesena.

Una conferenza stampa di presentazione, quella di ieri, in cui l’esplosivo esterno croato si è raccontato tra buoni propositi e stilettate all’Avellino. “Ce lo mangiamo, è inferiore a noi. Se vai in Croazia e parli del Livorno, tutti lo conoscono. Se parli invece dell’Avellino, si mettono a ridere” ha detto a proposito del club biancoverde aggiungendo: “E’ una squadra che punta molto sul fisico e sulla corsa. Non possiamo avere paura di una squadra così. Uniti vinceremo sicuramente”.

Parole che hanno fatto da innesco per l’ira funesta della tifoseria irpina riversata sui social network. La reazione del popolo biancoverde si è consumata rapidamente sui profili e i gruppi Facebook, ma anche su Twitter dove è stato addirittura investito della questione con i tweet di qualche tifosi il presidente della Lega Nazionale Professionisti di Serie B Andrea Abodi. C’è chi, tra i tifosi, invece ha portato le dichiarazioni di Kukoc all’attenzione dei calciatori dell’Avellino per stimolarli ulteriormente in vista dei novanta minuti di Livorno.

Il selfie di Tonci Kukoc con la curva del Cska Sofia

Il selfie di Tonci Kukoc con la curva del Cska Sofia

Probabilmente al “Picchi”, il settore ospiti riserverà un’attenzione particolare a Kukoc, abituato alle pressioni di piazze calde dell’Est Europa come Hajduk Spalato e Cska Sofia. Proprio durante l’esperienza nella capitale bulgara, Kukoc si esibì in un selfie “di gruppo” con l’intera curva del Cska alle proprie spalle. Un gesto che rende l’idea del personaggio Kukoc, raramente sui binari della banalità mediatica e ora nel mirino della platea avellinese.