Avellino Calcio – La doppia crisi del Pisa che intravede la luce

Avellino Calcio – La doppia crisi del Pisa che intravede la luce

17 novembre 2016

Non vince da due mesi ma vede un barlume di luce in fondo al tunnel della crisi societaria che si trascina da mesi. Il Pisa atteso ad Avellino non potrà non esser distratto dai rumors sulla trattativa per l’acquisto del club dalle mani di Fabio Petroni, che pare sia pronta a vivere la svolta.

L’ex manager di Barilla Giuseppe Corrado con la sua Magico srl infatti sarebbe disposto a mettere otto milioni di euro sul piatto entro il 23 novembre, termine ultimo per la presentazione dell’offerta prolungato di recente. Le parti sarebbe molto vicine a giudicare dalla fiducia e dall’ottimismo che trapelano dall’ambiente nerazzurro. Con la Lega di B a fare da collante tra venditori ed investitori in una sorta di ruolo istituzionale di garanzia incarnato dal presidente Andrea Abodi.

Gennaro Gattuso e i suoi uomini seguono con attenzione l’evolversi della situazione ma con maggiore concentrazione stanno pensando alla trasferta irpina per tornare a gioire sul campo. L’ultima vittoria del Pisa è infatti datata 24 settembre (2-1 casalingo all’Ascoli), ultimo acuto della partenza a razzo sull’onda dell’orgoglio nel nome del quale si è compattata l’intera piazza.

Il Pisa vanta la miglior difesa del torneo (nove gol incassati al pari del Benevento) ma anche il peggior attacco (sei reti), essendo riuscito addirittura a fare peggio dell’Avellino. Numeri agli antipodi che testimoniano l’ottima organizzazione difensiva di Lisuzzo e compagni abbinata ad uno scarso peso offensivo che il folletto uruguayano Lores Varela non riesce ad innescare con i suoi lampi di classe.

Gattuso potrebbe ribadire il 4-3-1-2 di Cesena, anche se l’assenza per squalifica a destra di Golubovic potrebbe costringerlo a tornare alla difesa a tre dando vita così al 3-5-2. Out con ogni probabilità al centro della retroguardia Crescenzi, con Avogadri che potrebbe sostituirlo e Del Fabro spostato sulla fascia per sopperire all’assenza di Golubovic in caso di conferma della linea a quattro.

In mezzo al campo verrebbe tutto confermato con la cintura Verna-Di Tacchio-Sanseverino e Lazzari ancora in panchina. Il trequartista sarebbe Lores Varela con Peralta ed uno tra Cani ed Eusepi più avanzati. In porta tornerà Ujkani, al rientro dopo la parentesi in nazionale proprio come Cani, sconfitto da Israele con l’Albania di Djimsiti che ritroverà da avversario sabato in un duello tutto albanese.

La crisi del Pisa viaggia su due binari paralleli: da una parte il caos societario pronto a placarsi attraverso la cessione del club in mani sicure, dall’altra i risultati in parte figli dell’incertezza di questi mesi. Il Pisa cerca la luce ad Avellino contro un avversario anch’esso affamato di punti. Una partita delicata su entrambe le sponde. I nervi la faranno da padroni.