Avellino Calcio – Discriminazione territoriale: confermata la sanzione al Verona

Avellino Calcio – Discriminazione territoriale: confermata la sanzione al Verona

11 settembre 2017

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale ha respinto il ricorso presentato dal Verona contro la pesante ammenda inflitta dal Giudice Sportivo per i cori discriminatori intonati all’indirizzo dei tifosi biancoverdi da un folto gruppo di supporters gialloblu in occasione del match di Tim Cup dello scorso 13 agosto.

I tifosi dell’Avellino nel settore ospiti del “Bentegodi”

Come recita il comunicato ufficiale, il Giudice Sportivo aveva punito l’Hellas del presidente Maurizio Setti “perché, come rilevato dai rappresentanti della Procura federale, numerosi propri sostenitori (tra i 300 ed i 450) sistemati nel settore centrale della Tribuna superiore est – riconducibili alla tifoseria normalmente occupante la Curva sud, settore nell’occasione rimasto chiuso in esecuzione di precedente provvedimento del Giudice sportivo della LNPB (C.U. 111 del 3 maggio 2017) – hanno intonato più volte, prima e nel corso della gara, cori comportanti offesa, denigrazione ed insulto per motivi di origine territoriale nei confronti dei sostenitori della società Avellino”.

Confermata pertanto la sanzione all’indirizzo della società veronese che paga a titolo di responsabilità oggettiva la discriminazione territoriale attuata a mezzo di cori da una parte della propria tifoseria.