Avellino Calcio – Il derby si avvicina con novità in difesa e in attacco

Avellino Calcio – Il derby si avvicina con novità in difesa e in attacco

28 aprile 2017

Claudio De Vito – Il derby con il Benevento si avvicina e Walter Novellino deve fare la conta degli uomini sui quali potrà contare in terra sannita lunedì all’ora di pranzo. Al chiuso del Partenio-Lombardi, il tecnico biancoverde ha proseguito la preparazione consapevole insieme a tutto il gruppo che l’appuntamento nella tana giallorossa vale un’intera stagione.

Servirà pertanto portare la concentrazione al livello più alto possibile insieme alla condizione fisica. Aspetto piuttosto problematico quest’ultimo per Alejandro Gonzalez e Daniele Verde destinati ad alzare bandiera bianca per via di due contatti subiti ad Ascoli Piceno in avvio di gara.

Il difensore è ancora alle prese con la contusione al ginocchio e dovrà rinunciare al confronto tutto uruguayano con Walter Lopez sulla fascia di competenza. Il fantasista invece fatica a riassorbire il colpo alla coscia, quanto basta per saltare l’attesissimo match del “Ciro Vigorito”. Al massimo potrebbe strappare una panchina all’ultimo momento dopo la rifinitura di domenica.

I guai fisici di Daniele Verde e la squalifica di Luigi Castaldo circoscrivono il lotto di calciatori in competizione per una maglia da titolare a sostegno del rientrante Matteo Ardemagni. Umberto Eusepi è in vantaggio, ma Walter Novellino potrebbe sorprendere ancora una volta tutti lanciando Soufiane Bidaoui dal primo minuto con la sua imprevedibilità sfruttata finora soltanto in corso d’opera. Con il belga naturalizzato marocchino in campo ne gioverebbe l’ultimo passaggio.

Pochi dubbi invece per la sostituzione di Alejandro Gonzalez che cederà il posto a Lorenzo Laverone, arretrato per l’occasione nel ruolo di terzino di spinta. Davanti a lui Richard Lasik al rientro dal primo minuto. Meno probabile la formula a gara in corso di Ascoli che ha visto Niccolò Belloni scambiarsi spesso la fascia di centrocampo con Angelo D’Angelo. In mezzo, Fabrizio Paghera e Stephane Omeonga si contendono lo scettro di mastino accanto alla regia di Federico Moretti.