Avellino-Cavese, la Curva Sud si mobilita: è il giorno della protesta

Avellino-Cavese, la Curva Sud si mobilita: è il giorno della protesta

16 febbraio 2020

di Claudio De Vito. La Curva Sud Avellino si prende la scena al derby con la Cavese. Il tifo organizzato gioca d’anticipo rispetto al fischio d’inizio fissato alle 17.30 per manifestare contro il caos societario. Sarà il primo sciopero del tifo in casa dopo l’assenza di Francavilla Fontana al seguito della formazione di Ezio Capuano. Questa volta l’impatto della protesta si avvertirà maggiormente perché il Partenio-Lombardi sarà un vero e proprio deserto.

Lo zoccolo duro della tifoseria biancoverde ha dato appuntamento a tutti a partire dalle 16.30 nel piazzale dell’antistadio in una sorta di settore costituito ad hoc per l’occasione. Si tiferà all’esterno dell’impianto di contrada Zoccolari cercando di far arrivare il sostegno ai lupi impegnati nei novanta minuti della svolta dopo due mesi senza vittorie, sosta compresa. Allo stesso tempo si chiederà rispetto all’attuale proprietà che ha dato vita ad un braccio di ferro tra soci oltremodo nocivo per la vita del club.

La Curva Sud ha invitato tutti a rimanere fuori ed è prevista adesione massiccia ma non totale. C’è infatti una fetta di tifoseria che ritiene opportuno rimanere al fianco sulla squadra direttamente sugli spalti. E allora si preannuncia un derby per pochi intimi a maggior ragione se si considera che i soli settori casalinghi aperti saranno la Curva Sud e la Tribuna Montevergine Centrale. Chiusa invece la Terminio i cui abbonati potranno accedere in curva non senza un forte malcontento che si va a sommare alla negatività generale del momento alimentando il clima di tensione.

Proprio in virtù degli animi esasperati dall’attuale situazione societaria, il Gruppo Operativo per la Sicurezza tenutosi giovedì ha predisposto misure di sicurezza imponenti concentrate in larga parte all’esterno dello stadio, proprio in corrispondenza della manifestazione organizzata dalla Curva Sud. Sull’altro versante invece ci sarà da monitorare l’arrivo dei sostenitori ospiti, attesi in circa cinquecento unità, ben oltre la soglia dei quattrocento tagliandi messi a disposizione. Per loro sarà come giocare in casa.