Avellino, è il derby dei rimpianti: la Cavese strappa il pari

Avellino, è il derby dei rimpianti: la Cavese strappa il pari

16 febbraio 2020

di Claudio De Vito. Quarto pareggio di fila per l’Avellino bloccato sullo 0-0 da una Cavese giunta in Irpinia per limitare i danni. I biancoverdi non sono riusciti a spuntarla complici una traversa di Micovschi su punizione ed altre occasioni non capitalizzate. Resta pertanto l’amaro in bocca agli uomini di Capuano venuti fuori alla distanza dopo un primo tempo sotto ritmo al pari degli avversari. All’Avellino, nel giorno della protesta del tifo organizzato che ha disertato i gradoni, non resta pertanto che accontentarsi di mantenere inalterato il distacco sul penultimo posto distante ora 14 punti per effetto del pareggio a Potenza del Rende prossimo avversario proprio dei lupi in trasferta.

Capuano deve rinunciare a Laezza e Bertolo e allora rispolvera in difesa capitan Morero scelto come perno centrale. De Marco riprende posto in mediana e Sandomenico è la novità nel tridente del 3-4-3. Nella Cavese decimata da infortuni e squalifiche c’è invece Polito al posto di Nunziante e Marzupio che sostituisce Marzorati. La vera sorpresa di Campilongo però è il modulo che torna ad essere il 4-3-3 con Spaltro e Di Roberto ai lati di Germinale. Chance per Bulevardi a centrocampo.

Primo tempo – Lo striscione “rispetto” esposto dal tifo organizzato nella Curva Sud semi-deserta fa da insegna ad un match spezzettato e noioso sin dalle prime battute. Ci pensa al 19′ Di Roberto a far calare un brivido sulla contesa con una pennellata mancina da fermo potente ed imprecisa di poco che sibila sul palo più vicino. L’Avellino replica soltanto al 31′ con Sandomenico che si accentra e calcia dal limite con il sinistro deviato di un metro sopra la traversa. I biancoverdi salgono di torno e sfiorano il vantaggio fra il 35′ ed il 36′: prima Rizzo alza di poco sul traversone dalla sinistra di Parisi, poi Sandomenico da buona posizione in area incrocia malamente con il mancino il pallone che si perde di un paio di metri a lato. Il folletto biancoverde è ancora impreciso nel secondo minuto di recupero quando riceve da Parisi e prova a concretizzare la combinazione volante che però sorvola non di molto il montante. Si chiude qui un primo tempo a tratti soporifero che l’Avellino ha provato a chiudere in crescendo.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa Capuano prova a dare nuova linfa all’attacco mandando in campo Albadoro e Ferretti insieme a Izzillo che sposta De Marco largo a destra. E’ però Micovschi ad accendersi al 21′ direttamente su punizione: il rumeno calcia ai venti metri aggirando la barriera con un sinistro poderoso che si stampa sulla traversa. Poco dopo, al 23′, lupi ancora vicini al punto del vantaggio con Parisi che raccoglie una respinta su azione d’angolo e carica il destro di prima intenzione che manca di poco il bersaglio grosso. E’ un monologo biancoverde che prosegue al 25′ con la regia del solito Micovschi che apparecchia dalla sinistra per lo stacco di testa sottomisura di Izzillo che non inquadra la porta. Nulla da fare per i padroni di casa che non demordono e ci riprovano al 31′ quando Ferretti scappa a destra, converge verso il centro e una volta al limite dell’area scossa un sinistro beffardo sporcato dall’intervento di un difensore che Bisogno deve disinnescare rifugiandosi in angolo. Avellino scatenato nella ripresa ma a rischio beffa nel finale, al 39′, quando Sainz-Maza pesca in mischia su calcio da fermo Matino che di testa indirizza di poco alto. Al 46′ poi il neo entrato De Luca addirittura pizzica la traversa su una conclusione dalla distanza. Finisce col doppio brivido per l’Avellino che almeno rimane imbattuto nella bufera.

Avellino-Cavese 0-0, il tabellino

Avellino (3-4-3): Dini; Celjak, Morero, Illanes; Rizzo (5′ st Izzillo), De Marco (40′ st Alfageme), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Pozzebon (5′ st Albadoro), Sandomenico (5′ st Ferretti).

A disp.: Tonti, Zullo, Rossetti, Bertolo, Njie, Evangelista, Federico. All.: Capuano.

Cavese (4-3-3): Bisogno; Polito, Matino, Marzupio, Ricchi (27′ st Nunziante); Bulevardi, Matera (26′ st Sainz-Maza), Castagna (44′ st De Luca); Di Roberto (44′ st Cernaz), Germinale, Spaltro.

A disp.: Abibi, Paduano, Mirante, Romano. All.: Campilongo.

Arbitro: Marcenaro di Genova. Assistenti: Niedda e D’Elia di Ozieri.

Note: ammoniti 21′ pt Castagna, 15′ st Ferretti, 17′ st Polito, 45′ st Morero per gioco scorretto, 11′ st Germinale, 19′ st Albadoro, 20′ st Marzupio, 20′ st Ricchi, 26′ st Bisogno, 28′ st Izzillo per comportamento non regolamentare, angoli 10-4, recuperi 3′ pt e 5′ st.