Avellino, assemblea dei soci interlocutoria: il futuro è tutto da decifrare

Avellino, assemblea dei soci interlocutoria: il futuro è tutto da decifrare

28 Febbraio 2020

di Claudio De Vito. E’ andata in scena ad Ariano Irpino la tanto attesa assemblea dei soci dell’Unione Sportiva Avellino in cerca di una soluzione per il suo futuro. Nessuna decisione è stata adottata, ma almeno l’assemblea si è svolta in un clima sereno tra i vari attori consapevoli allo stesso tempo di darsi e dare alla piazza risposte concrete per quanto riguarda l’assetto delle quote.

Si attende ora la mossa di Angelo D’Agostino interessato alle quote di Luigi Izzo, pronto a farsi da parte insieme agli altri due soci di minoranza del suo fronte, Sabatino Autorino e Renato De Lucia. Non è escluso che l’imprenditore di Montefalcione possa decidere di andare oltre il 50% di Luigi Izzo e compagnia, ma solo la Pec con la proposta d’acquisto svelerà i piani del potenziale acquirente. Senza dimenticare che Nicola Circelli e Andrea Riccio, socio in rappresentanza di Innovation Football, vantano un diritto di prelazione sul restante 50%. Il caos che regna in questo momento autorizza a non escludere tutti gli scenari possibili.

Insomma l’assemblea di ieri sul Tricolle non ha sciolto i nodi del momento, anche se i protagonisti di questa burrascosa vicenda societaria si sono dati come deadline la settimana prossima. Oltre non si può andare perché altrimenti si corre il rischio di un’altra affannosa corsa contro il tempo per il pagamento degli stipendi entro il 16 marzo. E anche perché la Commissione federale è ancora in attesa di riscontri sui requisiti di solidità finanziaria relativa alla costituzione della società avvenuta lo scorso 6 dicembre.

Intanto però qualcosa si muove sul fronte dirigenziale con Bruno Iovino che potrebbe ricoprire il ruolo di direttore generale. Già al servizio di Grosseto e Nocerina, oltre che già dell’Avellino in passato, il dirigente irpino si occuperebbe del managament sportivo a 360 gradi con competenza in fatto di carte federali e ordine pubblico. Si tratterebbe di una figura professionale in grado di fare ordine – soprattutto in materia di regolamenti Figc – in un momento di forte confusione in casa biancoverde.