Avellino Calcio – Addio al posto fisso: Gomis scopre il dualismo con Frattali

Avellino Calcio – Addio al posto fisso: Gomis scopre il dualismo con Frattali

31 marzo 2015

Rastelli aumenta la concorrenza tra i pali biancoverdi dove finora Gomis è stato il titolarissimo tra parate decisive e qualche incertezza di troppo.

Avellino – Se fino a qualche settimana fa l’Avellino ha proposto puntualmente un portiere titolare, adesso il quadro è mutato. A Catania è crollata la titolarità inamovibile di Alfred Gomis, un caposaldo dei piani tecnici rastelliani.

Il 21enne portiere di origini senegalesi è stato scalzato dal vice più esperto Pierluigi Frattali, preferito al compagno di reparto per la prima volta per scelta tecnica.

A dicembre, infatti, l’estremo difensore ex Cosenza e Frosinone fece il suo esordio in campionato a Pescara alla luce dell’infortunio a gara in corso di Gomis. Motivata da guai fisici anche l’assenza del portiere scuola Torino contro il Bari, lo scorso 7 marzo.

E’ ufficiale pertanto la nascita del dualismo tra i due con Andrea Bavena spettatore di una concorrenza sempre più serrata per il ruolo primo guardiano dei pali. Basta consultare i numeri: dopo la sconfitta di Carpi, Gomis e Frattali hanno disputato due partite a testa.

Sembra riproporsi dunque l’alternanza – certamente più esasperata – che caratterizzò la passata stagione con Andrea Seculin e Pietro Terracciano protagonisti (24 a 18 il rapporto delle presenze).

Probabile a questo punto che Massimo Rastelli decida di puntare più spesso nelle prossime nove partite su Frattali che non ha responsabilità sui cinque gol subiti in campionato fra Trapani e Catania. Qualche colpa, ma soprattutto tante prodezze decisive da parte di Gomis che si appresta a vivere un finale di stagione sulla corda.

A placare il dualismo, però, ci ha pensato un ex portiere come Massimo Taibi, prossimo avversario dei lupi nelle vesti di direttore sportivo del Modena. “Sono due buoni portieri, Gomis l’ho conosciuto meglio a Torino” ha assicurato il ds gialloblu.