Avellino sotto ritmo: Bucaro sospende la partitella con la Juniores

Avellino sotto ritmo: Bucaro sospende la partitella con la Juniores

28 febbraio 2019

di Claudio De Vito – E’ durato soltanto una manciata di minuti il test con la Juniores previsto da Giovanni Bucaro per il collaudo generale in vista della trasferta sarda sul terreno del Castiadas. Dopo nemmeno dieci minuti infatti, il tecnico biancoverde ha sospeso la partitella con i lupacchiotti di Dario Rocco rimproverando i suoi di scarso ritmo nelle giocate da provare.

Spazientito, Bucaro ha consegnato la squadra nelle mani del preparatore atletico Pietro La Porta per una seduta prettamente atletica. Nessuna punizione, soltanto un po’ di nervosismo da parte del trainer palermitano che pretende concentrazione e impegno massimi per proseguire la rincorsa al primato nel migliore dei modi.

Bucaro avrebbe voluto testare la condizione degli acciaccati di recente, ma le valutazioni più incisive sulla condizione complessiva del gruppo sono state rinviate all’allenamento a porte chiuse di domani mattina. Sabato mattina poi la rifinitura per l’ultima sgambata al Partenio-Lombardi e, a seguire, pranzo e partenza nel primo pomeriggio alla volta della Sardegna.

Nella mente di Bucaro però ci sarebbe già un’idea di massima sull’undici da opporre al Castiadas. In porta ci sarà Viscovo e davanti a lui Dionisi e Morero centralmente, con Betti e Parisi sulle fasce. Il modulo sarà ancora una volta il 4-4-2 reso offensivo dall’impiego di Tribuzzi e Da Dalt sugli esterni. Al centro Matute e Di Paolantonio in vantaggio su Gerbaudo. In avanti Alfageme, che ha rotto il ghiaccio contro il Monterosi, è sicuro del posto accanto a uno tra De Vena e Sforzini con il bomber partenopeo avanti nel ballottaggio.

Intanto sono iniziati i lavori di restyling della sala stampa al Partenio-Lombardi in vista delle Universiadi estive. E per quel che riguarda lo stadio di Contrada Zoccolari tiene banco anche la presunta volontà del Comune di Avellino di metterlo in vendita. Un’operazione vantaggiosa per l’Ente di Piazza del Popolo che però dovrebbe affrontare un iter piuttosto complesso e duraturo.