Avellino blindato: Novellino nasconde il cambiamento

Avellino blindato: Novellino nasconde il cambiamento

11 dicembre 2017

Claudio De Vito – Avellino in trincea già da oggi in vista della gara casalinga con l’Ascoli. Porte chiuse per tutta la settimana al Partenio-Lombardi per nascondere le modalità del ritorno al 4-4-2 annunciato da Walter Novellino nel post-partita di Cittadella.

Ma dietro la scelta del tecnico biancoverde c’è anche la volontà di ovattare sin da subito la squadra, che ha ritrovato il feeling con i tifosi, in una settimana delicata che alla vigilia del match di campionato offrirà l’antipasto nelle aule della giustizia sportiva.

Mai una vittoria con il 3-5-2 che sarà accantonato per favorire un atteggiamento più propositivo. Contro i bianconeri di Serse Cosmi occorrerà fare risultato a tutti i costi imponendo il proprio gioco dal primo minuto possibilmente attraverso lo sfruttamento delle corsie laterali, punto di forza dell’Avellino delle prime gare. Il pareggio con il Cittadella ha ridato fiato all’entusiasmo e al morale di un gruppo che ora punta alla svolta definitiva sul piano del gioco e dei risultati a 270 minuti dal giro di boa.

Alla ripresa fissata alle 15 Walter Novellino dovrà verificare le condizioni di Pierre Ngawa, che al “Tombolato” ha giocato soltanto un tempo per via di noie muscolari, e di Marco Migliorini, ai box per un risentimento muscolare al flessore sinistro e in dubbio per la partita di sabato.

Non sembra in discussione invece il recupero del jolly difensivo belga. Da monitorare anche Simone Pecorini che potrebbe rientrare in gruppo già oggi o nell’arco della settimana. Il rientro di Simone Rizzato invece dovrebbe essere ancora rimandato. Assente certo contro i marchigiani Emanuele Suagher che sarà appiedato dal giudice sportivo.