Avellino – Bari, il pagellone dei lupi: Insigne spacca la partita

Avellino – Bari, il pagellone dei lupi: Insigne spacca la partita

13 febbraio 2016

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito

IL MIGLIORE. Insigne 7 –  Entra e prende per mano la squadra. Torna a spaccare la partita come solo lui sa fare. Un autentico fattore tra le linee con la sua qualità che restituisce luce alla manovra biancoverde. Gioisce come all’andata ma questa volta il suo acuto vale punti.

Frattali 6 – Impietrito ma incolpevole sull’acrobazia di Maniero. Tiene a galla i compagni sul successivo destro dal limite di De Luca. Il portiere biancoverde ha fatto il suo mestiere.

Nica 5,5 – Maniero lo imbarazza nel duello fisico sul gol sottomisura. Il rumeno è in difficoltà di fronte alle avanzate di Di Noia e De Luca. L’ammonizione del primo tempo lo manda in tilt.

Biraschi 6 – Torna centrale svolgendo il compitino accanto a Rea. Poche sbavature e man forte alla retroguardia in sofferenza sugli esterni.

Rea 6 – Tesser lo arruola per le sportellate con Maniero, ma l’ex difensore del Varese si perde quello decisivo per seguire preliminarmente lo sviluppo dell’azione del Bari sulla fascia. Soffre poco, rientro positivo.

Chiosa 6 – Rosina è un brutto cliente sul suo lato. De Luca rincara la dose svariando sul fronte d’attacco. Al primo tempo di sofferenza fa da contraltare una ripresa di maggior respiro con frequenti sgroppate in avanti.

Arini 5,5 – Prova sottotono per il polmone della mediana biancoverde. E’ spaesato e si riscatta in parte con l’imbucata per Castaldo sull’occasione del gol.

Paghera 6 – L’unico a giocare con la testa alta in mezzo al campo. I compagni si fidano di lui perché sa distribuire il pallone nei momenti critici. Tesser non la pensa così e lo sacrifica inizio ripresa (dal 10’ st Insigne 7).

Gavazzi 6,5 – Con Micai è un continuo tiro al bersaglio. In sordina nel primo tempo, viene fuori alla distanza nella ripresa con i suoi inserimenti minacciosi e i mezzi fisici impressionanti. Un martello pneumatico con le sue scorribande.

Bastien 6 – E’ imprendibile per gli avversari quando decide di alzare il ritmo. Si fa vedere al tiro e con accelerazioni improvvise che mandano in tilt i piani difensivi avversari (dal 39’ st Sbaffo sv).

Castaldo 5,5 – L’assist al bacio per Insigne cancella parzialmente l’errore dal dischetto. Super Gigi non è nella sua giornata migliore ma trova il modo per aiutare la sua squadra.

Tavano 6 – Segnali di rinascita con maggiore pericolosità ed un rigore procurato. Il bomber triste ha ritrovato la fiducia in sé stesso. E’ il primo passo verso la resurrezione definitiva (dal 15’ st Mokulu 5,5 – Crea una certa apprensione agli avversari soltanto per l’apporto di chili e centimetri. Nulla di più. Non incide a livello tecnico).