Avellino – Assistenza anziani, Giordano: ‘Avanti tutta’

29 giugno 2005

Avellino – L’ordinanza del Ministro della Salute che obbliga le amministrazioni comunali a trasmettere alle aziende sanitarie locali, “appositi elenchi di tutte le persone di età pari o superiore a sessantacinque anni, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente” non ha fatto ancora il suo ingresso a Palazzo di città. Un ritardo, frutto di un iter protocollare tortuoso, come sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Avellino, Giancarlo Giordano, che non compromette l’azione assistenziale messa in campo dall’Amministrazione Galasso. Le fasce deboli presenti in città sono, infatti, tenute sotto controllo 24 ore su 24 dai servizi di telesoccorso e telecompagnia disposti dal Comune tutto l’anno. L’obiettivo che scaturisce dal provvedimento ministeriale è quello di monitorare e prevenire, in collaborazione con la Protezione civile, “danni gravi e irreversibili” che potrebbero essere causati “dalle anomale condizioni climatiche legate alla stagione estiva specie in favore di soggetti bisognosi, non autosufficienti o incapaci”. Secondo l’ordinanza, inoltre, le amministrazioni comunali sono tenute a provvedere alla popolazione a rischio “anche attraverso servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto”. «Le attuali, particolari condizioni meteorologiche stagionali – si legge nel provvedimento – caratterizzate da un anomalo innalzamento delle temperature e dei tassi di umidità, impongono di intervenire con tempestività su tutto il territorio nazionale al fine di attivare ulteriori interventi, preventivi e assistenziali, necessari per prevenire gravi danni alla salute delle categorie più esposte e, in particolare, delle persone anziane che versano in difficoltà fisiche e socio-economiche». Intanto ieri si è tenuto in Regione un incontro proprio sull’emergenza caldo di questi giorni a cui hanno preso parte l’assessore provinciale Marcello Zecchino e l’assessore comunale Giancarlo Giordano.