Avellino – Asse: alla fine Torcinaro… ritira le dimissioni

26 luglio 2006

Cda Asse: sorprese dell’ultimora. Questa mattina il Consiglio di Amministrazione dell’Ente avrebbe dovuto riunirsi per la presa d’atto delle dimissioni dell’ing. Garatti da componente dell’organismo territoriale e per discutere della rimessa di mandato da Presidente di Gaetano Torcinaro. Ma così non è stato. Il vertice effettivamente ha avuto luogo ma a seguito dell’invito fatto al Presidente della Società Asse dai Soci di riferimento dell’amministrazione provinciale di Avellino e dal Consorzio Asi, Gaetano Torcinaro ha ritirato le proprie dimissioni. Una decisione sostenuta dal senso di responsabilità verso la Società e le sue attività svolte nell’ambito del Contratto d’area di Avellino, che è maturata a seguito dell’impegno personale della presidente della Provincia, Alberta De Simone, Responsabile Unico del Contratto d’area. La numero uno di Palazzo Caracciolo, infatti, ha garantito la massima disponibilità nell’affrontare e risolvere le problematiche di Asse ovviando così alla decisione assunta dal presidente. Il tutto è partito dalla revoca da parte della Regione Campania di fondi destinati ad ‘Avellino Sviluppo Socio economico’ pari a euro 1.299.012,14. L’esecutivo regionale ha proceduto all’approvazione del regolamento previsto per l’utilizzazione delle risorse individuando l’ambito territoriale entro il quale le iniziative industriali potranno beneficiare delle provvidenze agevolative previste. La legge regionale del 2001, infatti, ha disposto il finanziamento delle attività industriali ricadenti nelle aree previste dall’art. 32 e nelle zone limitrofe del cratere non finanziate dal Cipe ma ritenute finanziabili dagli organismi incaricati di valutare i progetti industriali per i contratti d’area; con delibera dell’11 novembre dello stesso anno la Giunta regionale prevedeva il finanziamento delle iniziative ricadenti nelle stesse aree e nelle zone limitrofe non ricompresse nel contratto d’area di Avellino. Una legge che sancisce inoltre la priorità del finanziamento delle iniziative industriali attraverso risorse appositamente assegnate e dispone, di conseguenza, che la Giunta ha il compito di emanare apposito regolamento per l’utilizzo delle risorse stanziate. Il 14 settembre del 2004 è stata stipulata una convenzione tra la società Asse e l’Istituto bancario San Paolo di Torino con la quale si incaricava il banco di procedere alla valutazione dei progetti di investimento inviati dalle imprese che non erano state finanziate. Ma tutto è rimasto sulla carta. Oggi, dunque, dal vertice blindato, sembra essere maturato un nuovo impegno. “La Provincia – ha spiegato l’assessore Eugenio Salvatore – si è assunta l’onere di cercare la copertura finanziaria in grado di far proseguire il lavoro della società Asse. Il tutto attingendo dalla rimodulazione e dai fondi regionali”. Un impegno, è giusto dirlo, che l’ente di Palazzo Caracciolo ha assunto esclusivamente per permettere la prosecuzione dell’attività in quanto non dipende dalla Provincia provvedere alle difficoltà economiche dell’Avellino Sviluppo. Ma non si tratta, peraltro, solo di un impegno verbale. La presidente De Simone e l’assessore Salvatore hanno già provveduto a chiedere un colloquio al Ministro alle Attività Produttive. In attesa della risposta resta un dato inconfutabile: Torcinaro continuerà ad essere guida di ‘Avellino Sviluppo Socio Economico’.