Avellino – Aree periferiche: 13 milioni di euro per la riqualificazione

15 settembre 2005

Avellino?… Non solo ‘centro’. Questo è quanto ha dimostrato l’amministrazione comunale cittadina nella conferenza tenuta questa mattina a Piazza del Popolo. Al tavolo il sindaco Pino Galasso, il consigliere Modestino Verrengia, l’assessore alla Riqualificazione Urbana, Maurizio Petracca e il segretario provinciale dei Verdi, Gianluca Festa. Insieme per dimostrare l’importanza delle aree periferiche, polmoni verdi di una città che aspira ad espandersi. Un iter progettuale composto da varie tappe delle quali questa mattina sono state illustrate le fondamentali progettazioni. Si è cominciato con l’illustrazione dei progetti di riqualificazione di Piazza Giustino Fortunato e Via Zanotti, entrambe situate in Rione S. Tommaso, e per cui sono stati stanziati 15mila euro. Interventi fortemente voluti dal consigliere Verrengia “… perché solo chi è nato e vive in una zona ne comprende appieno le esigenze”, e visti come la prima tappa per la fruibilità di zone in stato di degrado. Nelle due aree in questione si procederà, dunque, alla sistemazione a verde con percorsi pedonali e alla messa a punto di nuovi arredi urbani. Tempi brevi per gli interventi la cui gara partirà la prossima settimana. E Rione S. Tommaso rappresenta solo il primo tassello di un mosaico che si accinge, a piccoli passi, ad essere portato a compimento. Il secondo è rappresentato, invece, dai fondi Fas. Fondi regionali che ammontano a 20milioni di euro per l’intera provincia. Della somma stanziata ben 8milioni andranno al Comune di Avellino e, anche questa volta, saranno destinati alle aree periferiche. Individuate anche le zone interessate dai lavori, tra queste: Rione Mazzini, Via Perrottelli, Quattrograna Est e Ovest. I fondi, già stanziati, entreranno tuttavia nelle casse dell’amministrazione cittadina alla consegna degli esecutivi. Ma le buone notizie non finiscono qui. Con un certo orgoglio i componenti del team Galasso presentano l’ultimo – non per importanza – progetto di riqualificazione. Si è concluso, infatti, l’iter dei finanziamenti di Rione Parco, un percorso bloccato a causa del mancato placet urbanistico da parte della Regione. Ora, però, ben 3milioni e 656mila euro saranno destinati alla realizzazione di 72 alloggi. I vecchi stabilimenti saranno demoliti e al loro posto ne sorgeranno di nuovi. Interventi che portano ad un problema di non poca rilevanza: la sistemazione delle famiglie durante i lavori, fattore a cui l’amministrazione sta già lavorando anche in virtù del proposito di aprire la gara entro fine settembre e dare inizio agli interventi entro la fine dell’anno. Insomma, nulla è lasciato al caso e non può che trapelare la soddisfazione di un team che per le periferie ha lavorato e continua a farlo duramente. Anche se la preoccupazione non manca: considerato il numero di interventi Avellino potrà davvero trasformarsi in una città cantiere ed i cittadini dovranno collaborare attraverso una forte dose di pazienza che, per il bene comune, non potrà mancare. Un lavoro, peraltro, portato avanti grazie anche alla forte sinergia tra la Regione, la Provincia ed il Comune di Avellino. E a conclusione l’aspirazione del sindaco: “Vorrei che i lavori terminassero entro la fine del mio mandato”. (di Manuela Di Pietro)