Avellino, ansia da coppa tra lo stadio che non c’è e le prove di formazione

Avellino, ansia da coppa tra lo stadio che non c’è e le prove di formazione

11 agosto 2019

di Claudio De Vito – Alle 20.30 l’Avellino sarà spettatore interessato del match di coppa tra Bari e Paganese. Dal risultato dipenderà l’avversario di mercoledì, ma soprattutto una serie di valutazioni organizzative sul debutto ufficiale in stagione. Il Partenio-Lombardi sarà disponibile soltanto per la prima di campionato del 25 agosto contro il Catania. Gli interventi alle linee perimetrali del manto erboso infatti inizieranno soltanto il 19 agosto e saranno portati al termine entro il 21.

Domani invece è previsto allo stadio un sopralluogo della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per gli adeguamenti in termini di sicurezza sollecitati dalla Questura. Almeno in tal senso dovrebbe arrivare il semaforo verde. Se non subito, comunque in tempo per il campionato. Ma nessun allarme perché in ogni caso il terreno di gioco rende il Partenio-Lombardi off-limits nell’immediato. Sia per la seconda giornata di Coppa Italia di Serie C, il 14 agosto, che per la terza in programma domenica 18.

Se stasera al San Nicola il Bari vince, allora alla vigilia di Ferragosto sarà Paganese-Avellino al “Marcello Torre”. Diversamente, in caso di pareggio o vittoria degli azzurrostellati, i lupi dovranno ospitare i galletti. E ciò almeno sulla carta vista l’indisponibilità del terreno di gioco per il quale la Lega Pro non ammette la proroga chiesta per la stagione scorsa alla Lega Nazionale Dilettanti.

Ecco allora che la soluzione praticabile sarebbe quella di giocare Avellino-Bari al San Nicola senza attuare l’inversione di campo perché il regolamento di coppa impone una gara casalinga a testa per le tre componenti del girone. Soluzione che starebbe bene al Bari ed anche alle due questure visto che l’ordine pubblico in un appuntamento caratterizzato dalla forte rivalità tra le due tifoserie non subirebbe scossoni. I settori dello stadio infatti verrebbero gestiti come se il Bari giocasse in casa, con i tifosi irpini nello spicchio riservato agli ospiti di capienza mille e passa spettatori.

Il club biancoverde, dal canto suo, si farebbe carico dei costi di organizzazione dell’evento, su tutti sicurezza e steward. Non propriamente una manna dal cielo considerata la situazione societaria, anche se la divisione dell’incasso garantirebbe all’Avellino una maggiore serenità. La Lega Pro ammette accordi tra le società sull’organizzazione della gare in questa fase a patto che i giochi del girone non vadano oltre il 18 agosto.

Ecco allora che Avellino e Bari avrebbero tutto il margine discrezionale del caso. Ora non resta che attendere questa sera per capire se la partita si giocherà il 14 o il 18. Nel primo caso, l’allestimento dell’evento sarebbe una vera e propria corsa contro il tempo nella giornata di domani.

Intanto la squadra questa mattina ha inaugurato la serie di allenamenti a porte chiuse in vista dell’esordio di coppa. Il programma prevede una seduta domani pomeriggio e la rifinitura martedì pomeriggio.

Sono scesi a 23 gli uomini agli ordini di Giovanni Ignoffo, 17 dei quali sotto contratto. Via i baby Aniello Matrone e Carmine Pisano. Per Matteo Rossetti è stata completata la documentazione per il tesseramento, ma si attendono le firme del Torino per formalizzarne il trasferimento in prestito. Domani dovrebbe arrivare il via libera in modo da poter utilizzare il centrocampista ex Renate mercoledì quando Ignoffo farà le prime prove ufficiali di 3-5-2.

In porta ad oggi, senza il transfer per Alessio Abibi, giocherebbe Alessandro Tonti. La difesa a tre potrebbe essere composta dal trio Njie-Morero-Laezza. A centrocampo Di Paolantonio con Rossetti e Carbonelli. A sinistra Parisi, mentre a destra il ruolo potrebbe essere interpretato da Petrucci più incline a farlo in una linea a quattro. In avanti il duo Alfageme-Albadoro.

Domani intanto, alle 16.15, presso l’Official Store di via Cannaviello saranno presentate le nuove maglie. Prove di normalità sempre più tangibili per una tifoseria che attende anche l’inizio della campagna abbonamenti. Se domani dovesse arrivare l’ok dalla Prefettura, la società farebbe scattare a stretto giro la sottoscrizione delle tessere per assistere alla gare casalinghe.

La lista dei 23 calciatori a disposizione di Giovanni Ignoffo

Portieri
Abibi Alessio – 1996
Landi Mario – 1997
Pizzella Antonio – 2001 (sotto contratto)
Tonti Alessandro – 1992 (sotto contratto)

Difensori
Laezza Giuliano – 1993 (sotto contratto)
Morero Santiago – 1982 (sotto contratto)
Njie Fallou – 1999 (sotto contratto)
Parisi Fabiano – 2000 (sotto contratto)
Pecorella Mario – 2000 (sotto contratto)
Petrucci Silvio – 2000 (sotto contratto)
Saporito Sergio – 2001 (sotto contratto)
Zullo Walter – 1990 (sotto contratto)

Centrocampisti
Carbonelli Tommaso – 2000 (sotto contratto)
Corcione Mario – 2001 (sotto contratto)
Di Paolantonio Alessandro – 1992 (sotto contratto)
Evangelista Duilio – 1995
Falco Alessandro – 2001 (sotto contratto)
Palmisano Luca – 1997
Rossetti Matteo – 1998
Silvestri Marco – 1999

Attaccanti
Albadoro Diego – 1989 (sotto contratto)
Alfageme Luis – 1984 (sotto contratto)
Migliaccio Pio – 2001 (sotto contratto)