Avellino, annullata determina concorso per il Comandante della Polizia Municipale

Avellino, annullata determina concorso per il Comandante della Polizia Municipale

18 novembre 2016

Il Comune di Avellino, attraverso la determina dirigenziale numero 28 del 17 novembre 2016 firmata dal responsabile del settore Personale, ha annullato in autotutela la pratica per la copertura del posto vacante di dirigente comandante della Polizia Locale.

In sostanza, il bando attraversi cui fu individuato Michele Arvonio quale comandante della Polizia Municipale di Avellino è stato ritenuto non valido poichè – si legge – “… a seguito di un riesame della pratica, si è accertato che, per mero errore materiale, non era stata riscontrata in atti idonea documentazione comprovante la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge sopra richiamata per procedere all’assunzione”.

Per effetto Legge di stabilità 2016 non è possibile procedere a nuove assunzioni prima che “… nel corrispondente ambito regionale è stato ricollocato il personale interessato alla relativa mobilità”.

Dunque, è questo il motivo per cui la dirigente del Settore Personale del Comune Giovanna Muollo si era rifiutata nei giorni scorsi di firmare la determina dirigenziale dell’11 novembre 2016, “… non perfezionata e non pubblicata” come si legge nello stesso provvedimento di annullamento in autotutela.

Stando ai fatti, dunque, la città di Avellino si ritrova senza comandante della Polizia Municipale.

Questo è soltanto l’ultimo capitolo di una annosa vicenda che in più occasioni ha alimentato lo scontro tra maggioranza e opposizione in seno al Consiglio comunale. I riferimenti delle minoranze già avevano sollevato eccezioni in tal senso, sottolineando come – dopo che a novembre 2014 l’ex comandante Pietro Cucumile aveva vinto un concorso e si era trasferito a Martina Franca – il comune di Avellino, quale Ente strutturalmente deficitario, non fosse nelle condizioni di ricorrere ad assunzioni, ma nemmeno a convenzioni.

Va sottolineato infine che la stessa determina di annullamento riporta la dicitura già presente nel bando secondo la quale “… l’Amministrazione si riserva, altresì, di non dar seguito all’assunzione in presenza di contingenti vincoli legislativi e\o finanziari che impongono limiti alle nuove assunzioni, di mutate esigenze organizzative e comunque se nuove circostanze lo consigliassero”.