Avellino/ Al de La Ville Sandro Bondi: “Basta con il sistema di potere di Bassolino…“

31 marzo 2005

Avellino – Siamo ormai alle battute finali. La campagna elettorale dei candidati irpini in lizza per Palazzo Santa Lucia, è al giro di boa. Un vero e proprio rush finale nel quale spendere le ultime forze, le ultime parole per assistere, dopo il 3 e 4 aprile, alla tanto attesa ascesa in Regione Campania. E tra mille appuntamenti di incontro-confronto con gli elettori, ieri all’Hotel de La Ville, è andata in scena Forza Italia. A “sponsorizzare” i candidati Azzurri irpini è stato il Coordinatore nazionale di Forza Italia, l’onorevole Sandro Bondi. Al suo fianco, l’irpino doc, l’europarlamentare Giuseppe Gargani. Assente, invece, il Coordinatore regionale di Fi Antonio Martusciello. L’ingresso nella Sala Rosa dell’onorevole Bondi non è passato inosservato: ad accoglierlo una standing ovation e applausi di simpatizzanti e militanti. Un’accoglienza che ha emozionato il Coordinatore nazionale degli Azzurri “…sono felice di essere ad Avellino. La mia venuta è spinta dal voler testimoniare a voi tutti il mio sostegno e quello di Forza Italia ai ‘nostri’ candidati irpini. Un supporto in primis alle personalità e alle professionalità di coloro che hanno deciso di mettersi in gioco per vincere ‘la partita’, le regionali in Campania. Ma, anche, alla lista irpina di Forza Italia e al candidato alla presidenza per il centrodestra, l’onorevole Italo Bocchino”. Un saluto breve alla platea per dare la parola all’europarlamentare Gargani “…il centrosinistra in Irpinia è sinonimo di contraddizione. Un centrosinistra inesistente perchè la Margherita ha peccato di presunzione rimarcando la sua posizione rispetto agli altri partiti della coalizione”. E Gargani non si limita a lanciare stoccate all’onorevole De Mita “…le mie sono affermazioni scaturite dalla lettera aperta di Anzalone nella quale l’assessore regionale al Bilancio uscente si lamenta di non aver ricevuto dal suo partito, la Margherita, spazio nel tour elettorale. E non solo…”. Rivolgendosi a Bondi, l’europarlamentare continua “…questo personaggio, che forse tu non conosci, viene dai suoi stessi compagni di partito oggi definito filocomunista, domani filodemocristiano. Ecco perchè sono convinto che la Margherita ed il centrosinistra sono basate sulla contraddizione. Oggi, Fi e la CdL sono chiamate ad aprire gli occhi agli elettori e a convincere gli incerti. Perchè noi siamo il centro, noi siamo i moderati”. Nel lungo intervento, Gargani punta l’indice contro Prodi “…un trasformista, una eminenza grigia, priva di cultura e deleteria per il nostro Paese. Il modus operandi di Prodi non farà altro che far sbocciare un centrosinistra senza identità. E la dice lunga la ‘ribellione’ di Rutelli che cerca di fissare distanze. E’ per questo che, consapevoli che sarà una battaglia difficile, abbiamo l’obbligo, per il bene del Paese, di vincere. Vincere per riportare equilibrio. L’equilibrio della politica dei moderati”. Nel mirino anche l’attuale Governatore della Campania, Bassolino “…si esalta con il ‘suo’ reddito di cittadinanza avendo distribuito, senza né strategie né criteri, ben 83milioni di euro. E’, questo, a dir poco, assurdo. Forse è il caso che anche lui vada in macelleria invece di tentare di governare nuovamente”. E tra applausi di consenso, è l’onorevole Bondi a prendere la parola “…Bassolino non può e non dovrà essere rieletto alla Regione come pure il centrosinistra al Governo nel 2006. Non possiamo consegnare il futuro dell’Italia a questa sinistra”. A dire del Coordinatore nazionale, “…Bassolino invece di parlare di un nuovo ‘libro dei sogni’, per quei cittadini rimasti delusi delle promesse non mantenute, farebbe bene a fare un passo indietro. In Campania l’esempio più significativo della sinistra di oggi è il mancato governo per lo sviluppo. Questa Regione è un sistema di potere, di affari per alimentare i propri interessi e quelli della clientela organizzata. E il ‘caso rifiuti’ lo dimostra”. Insomma per gli esponenti di Forza Italia, conclude Antonio De Mizio Coordinatore provinciale irpino “…Avellino è la Gerusalemme, va liberata”.