“Avellino al centro del trasporto ferroviario regionale”: il sogno di Comune e FS

“Avellino al centro del trasporto ferroviario regionale”: il sogno di Comune e FS

24 maggio 2018

Marco Imbimbo – Prosegue la collaborazione tra Comune di Avellino e Ferrovie dello Stato per riportare l’Irpinia al centro del trasporto su ferro, ruolo perso ormai tanti anni fa nonostante la sua posizione strategica in Campania.

Questa mattina Paolo Foti (sindaco di Avellino), Carlo De Vito (Presidente di Fs Sistemi Urbani), Francesco Favo (Direttore Territoriale Produzione Napoli Rfi), hanno sottoscritto un protocollo che consente al Comune di entrare in possesso di proprietà di FS e renderle funzionali all’Avellino-Rocchetta, ma anche a tutto il ciclo di trasporti in città.

Il tavolo, però, è servito anche per rilanciare il sogno congiunto di portare Avellino e l’Irpinia al centro dei trasporti ferroviari della Campania, sfruttando l’alta capacità Napoli-Bari, ma anche l’elettrificazione del tratto Salerno-Benevento-Avellino per realizzare una metropolitana regionale.

«Queste idee dovranno essere programmate dalla prossima amministrazione comunale, andando oltre gli slogan da campagna elettorale», precisa Foti. «Ferrovie dello Stato vuole dare un ruolo centrale ad Avellino e va sfruttata questa occasione, a cominciare dalla stazione di Borgo Ferrovia». Non manca un appunto critico a quanto successo in passato con la scomparsa dei treni da Avellino: «La classe dirigente irpina ha commesso un grande errore lasciando morire la stazione».

Carlo De Vito sottolinea come già siano stati approvati «progetti regionali che riguardano l’elettrificazione della tratta Avellino-Benevento-Salerno e che darà un ruolo nuovo alla città». Il protocollo sottoscritto tra le parti guarda a un progetto che si articola in due fasi: «La prima è dar vita a un polo intermodale alla stazione di Avellino. Si realizzerà uno scambio tra trasporto su ferro e gomma», spiega De Vito. Mentre la seconda parte del progetto riguarda l’Avellino-Rocchetta: «Consegniamo al Comune una vecchia rimessa che andrà recuperata per diventare stazione del treno storico».

Avellino, dunque, deve recuperare il suo ruolo centrale nei trasporti regionali. In parte verrà fatto con l’elettrificazione della tratta Salerno-Benevento-Avellino, come spiega Favo: «Abbiamo ottenuto un finanziamento regionale da 230 milioni di euro, potremo mettere treni più veloci e di maggiore capienza». Ma il sogno di FS è che «si possa andare da Napoli ad Avellino in un’ora – spiega Favo – a ciò si aggiunge un altro sogno: dar vita alla metropolitana regionale».

Con i progetti da mettere in campo e quelli in fase di realizzazione, compreso la tratta Napoli-Bari «nei prossimi 5-6 anni il territorio cambierà volto», annuncia Favo.

Ad entrare nel dettaglio del protocollo siglato ci pensa l’assessore all’Urbanistica, Ugo Tomasone. «La riqualificazione degli edifici di carattere storico-architettonico consentirà di trasformarli in un’unica in stazione d’arrivo dell’Avellino-Rocchetta. Puntiamo ad ottenere i finanziamenti necessari dal programma regionale per il recupero delle stazioni del treno storico. La stazione di Avellino, invece, diventerà il nuovo nodo di interscambio ferro-gomma con servizi per gli utenti e sarà a servizio di tutta l’area vasta. In questo caso si lavorerà con in finanziamenti di Rfi che sta investendo in tutta Italia per realizzare hub di interscambio».