Avellino – Accoltella il cugino per debiti: denunciato

17 aprile 2009

Ieri pomeriggio, intorno alle ore 17, i Carabinieri del Comando di Avellino sono stati avvisati, tramite una telefonata pervenuta al 112, che al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati era appena giunto un uomo ferito con due coltellate infertegli al braccio destro e alla regione della spalla destra. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, accorsi sul posto, hanno subito provveduto ad accertarsi della reale portata delle lesioni che, palesandosi come ferite da punta e da taglio, potevano benissimo esser compatibili con due coltellate.
Subito al lavoro, i militari hanno prima di tutto sentito l’uomo che, visto le ferite abbastanza lievi, ha potuto tranquillamente spiegare l’accaduto e riferire ai Carabinieri ogni elemento utile per ricostruire la vicenda. Sentito l’uomo, gli uomini dell’Arma si sono immediatamente messi alla ricerca del probabile autore delle coltellate, che doveva verosimilmente identificarsi in un pregiudicato classe 1956, C.G., originario di Contrada ma residente ad Avellino. Non c’è voluto molto perché i militari lo identificassero e lo portassero in caserma per i successivi accertamenti. L’uomo, interrogato sull’accaduto, ha confessato tutto ai militari, che hanno così potuto ricostruire gli eventi.
In pratica, l’intera vicenda si sarebbe svolta in località Borgo Ferrovia, davanti all’istituto scolastico Francesco Tedesco, dove la vittima dell’accoltellamento, un uomo originario di Pratola Serra, classe 1967, ma residente ad Avellino, si era recato per attendere l’uscita del figlio da scuola. Appena giunto davanti all’istituto, si sarebbe accorto della presenza del cugino, che era in macchina con il suo accoltellatore, mentre discorrevano piuttosto animatamente a riguardo di un vecchio debito mai del tutto onorato. La vittima entrerebbe in gioco proprio poco dopo, perché di là a qualche minuto, il cugino se ne sarebbe andato con l’autovettura, lasciando da soli i due protagonisti della vicenda. I due, continuando il discorso sul vecchio debito, non si sarebbero trovati d’accordo sulla condotta tenuta dal cugino, tant’è che il pregiudicato accoltellatore, dopo aver fatto finta di allontanarsi, sarebbe tornato alle spalle della vittima, colpendolo con due colpi inferti con un piccolo coltellino. Le ferite sono state comunque molto lievi, infatti in un primo momento la vittima non aveva avvertito che un fastidioso formicolio dietro la schiena e il ricorso alle cure mediche sarebbe giunto solo dopo che un passante era corso verso la vittima, dicendogli che sanguinava dalla schiena. I sanitari del pronto soccorso del San Giuseppe Moscati, dopo aver approfonditamente visitato l’uomo, lo hanno dimesso con appena 4 punti e 7 giorni di prognosi, ma tanto è bastato ai Carabinieri per denunciare in stato di libertà l’attentatore per il reato di lesioni personali e violenza privata.