Avellino – 24 Grana in concerto: ‘pathos’ e ribellione dall’orizzonte partenopeo

by 17 marzo 2005

Avellino – 24 Grana in Concerto: una iniziativa che nasce dal Festival studentesco di Avellino e che avrà luogo giovedì 28 aprile. Affacciatisi sulla scena napoletana verso la metà degli anni ’90, i 24 Grana hanno subito avuto dalla loro una capacità di coinvolgimento e un potere comunicativo su cui avrebbero fatto leva anche in seguito. Un dub denso di tensione già caro agli Almamegretta, una scrittura di testi da cui si intravedevano affascinanti immagini, la personalità del front-man Francesco Di Bella, la miscela tra la propria musica e la tradizione popolare napoletana furono alcuni degli ingredienti che imposero all’attenzione di molti la giovane formazione. E grande è il processo di maturazione artistica che raggiunge, oggi, picchi altissimi. Ma quanto emergeinizialmente dal prodotto dei 24 Grana è qualcosa che può essere definito solo positivo; nient’altro che un antipasto a qualcosa che, ci scommisero in molti, sarebbe stato ben più succoso. Le performance dal vivo restano tra le esperienze più interessanti offerte dall’ensemble napoletano. Un lavoro, quello del gruppo partenopeo, da cui evince urgenza e passionalità, trasporto e poesia. In cui le note si mischiano al sudore, al fumo, alle facce della gente che scandiscono i testi; in cui un’unica onda avvolge la band riversandola in una platea mai sazia di emozioni. Con il tempo i testi diventano nervosi e, a tratti, maggiormente provocatori, la conflittualità nel rapporto con le droghe sale prepotente dall’anima per insinuarsi in mille altre, l’oscurità imperante di alcune tracce mette ansia e timore, i disagi giovanili sono cantati con impressionante lucidità. Inevitabilmente la musica subisce una ulteriore svolta; si fa più lineare e morbida, più struggente e attraversata da un pathos che ha i suoi punti di maggiore bellezza quando le dinamiche si intrecciano su sé stesse in ripetute ed intriganti giravolte. Le nuove canzoni diventano manifesti di una pacata intensità che è linea dominante anche dell’ultimo, recentissimo, Overground Live 2002, testimonianza dell’ultimo tour che ha portato la band di Napoli su e giù per l’Italia. Una storia, quella dei 24 Grana, che, seppur breve, reca con sé già molte cose da raccontare. Tanti ancora potrebbero i cambi di tendenza e le sorprese lungo un cammino che si preannuncia ancora lungo e radioso. Da percorrere con i colori negli occhi ed una melodia in testa; inseguendo sogni e respirando l’odore del mare, senza mai abbassare la testa né tenere chiuse a chiave nel cuore le proprie emozioni.


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