Avella, sindaco e cittadini in strada contro demolizione villa Abate

3 giugno 2014

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Avella – Mattinata di forte tensione ad Avella dove circa duecento persone hanno occupato via Sant’Angelo per impedire ai mezzi di una ditta edile di passare e quindi cominciare l’attività di demolizione di un fabbricato abusivo dove fino a qualche giorno fa viveva la famiglia Abate. La loro abitazione è di fatto abusiva, e lo è in base ad una sentenza passata in giudicato, ma il condono, richiesto dai proprietari, non è stato concretizzato a causa di alcuni vizi formali. Con i manifestanti anche il primo cittadino di Avella Mimmo Biancardi che, fascia tricolore al petto, ha tuonato: “Qui non si passa se la ditta non mostra tutta la documentazione in regola prevista dalla legge”.
Sul posto anche i militari della Compagnia carabinieri di Baiano, coordinati dal capitano Ianniello, che dopo ore di estenuanti trattative proprio con l’impresa appaltatrice dell’abbattimento e il sindaco Biancardi sono riusciti a ottenere il via libera al passaggio dei mezzi: l’accordo prevedrebbe solo la consegna effettiva dell’immobile da parte delle forze dell’ordine alla ditta vincitrice dell’appalto di abbattimento. Solo successivamente si passerà all’esame e alla verifica dell’esistenza di tutti i documenti per poter procedere all’avvio dei lavori. Una soluzione, questa, che potrebbe fare guadagnare tempo per trovare una exit strategy tenuto conto anche che l’intenzione dell’amministrazione avellana è quella di acquisire il bene al patrimonio comunale.