Avellino, Partenio stregato: passa anche la Virtus Francavilla

Avellino, Partenio stregato: passa anche la Virtus Francavilla

25 settembre 2019

di Claudio De Vito. Adesso la notte è davvero fonda per l’Avellino che concede il bis di sconfitte davanti ai propri tifosi. A ringraziare questa volta è la Virtus Francavilla che sbanca il Partenio-Lombardi con Perez, abile a sorprendere la retroguardia biancoverde su palla inattiva. Lupi scarichi, abulici e disorganizzati al cospetto di un avversario coriaceo e ben disposto in campo che può così godersi il magic moment dopo lo sgambetto al Bari.

La formazione biancoverde è quella annunciata con Tonti novità tra i pali al posto di Abibi. Davanti a lui Zullo rileva Morero e guida il reparto arretrato. E’ ancora 5-4-1 per Ignoffo che però avanza il baricentro con lo schieramento sull’esterno di Alfageme che insieme a Micovschi ha il compito di supportare l’unica punta Albadoro. Una sola variazione invece per la Virtus Francavilla rispetto al successo sul Bari: nel terzetto difensivo c’è Calcagno al posto di Delvino.

Primo tempo – L’Avellino impiega 48 secondi per arrivare in area avversaria ed anche pericolosamente: Albadoro fa la torre per Parisi che in corsa al volo col mancino incrocia troppo largo. E’ l’impronta biancoverde ad un match non dai ritmi infernali ma che offre anche un’altra chance da azione d’angolo: Di Paolantonio sceglie la soluzione lunga per Alfageme che sul secondo palo di testa tutto solo ma in precario equilibrio spedisce a lato. La Virtus Francavilla soffre il giusto quello che in fase di possesso per i lupi diventa un 3-4-3 puro con Micovschi e Alfageme praticamente in linea con Albadoro.

Alla mezz’ora la replica virtussina con Nunzella che scende di gran carriera sulla sinistra e piazza un delizioso servizio sottomisura per il piatto di Perez che insacca, ma il secondo assistente Yoshikawa vanifica tutto per posizione di offside dell’attaccante biancazzurro. Brivido per l’Avellino preso d’infilata sul suo lato destro ma subito reattivo con Micovschi che al 32′ si crea lo spazio per il mancino troppo fiacco per impegnare Poluzzi.

Il finale di tempo è di marca pugliese. Mena le danze a destra Albertini che disegna una parabola precisa per il colpo di testa di Vazquez che vince il duello fisico con Illanes e per poco non scavalca un Tonti immobile. Al 38′ si torna a sinistra da Caporale che questa volta va in assolo fino a dentro l’area e calcia col mancino, Tonti è attento a rifugiarsi in angolo sul palo di sua competenza. Al terzo tentativo arriva il vantaggio firmato Perez: sul susseguente corner l’attaccante brindisino si conferma bestia nera dei biancoverdi con una spizzata che termina la sua corsa in fondo al sacco sul palo lungo.

La reazione dei padroni di casa è racchiusa nel sinistro ravvicinato di Micovschi che non riesce a capitalizzare una pallone vagante a pochi passi da Poluzzi con una conclusione strozzata. E’ la chance che tira giù il sipario dei primi 45′. La partenza sprint al pronti via si è rivelata un’illusione: l’Avellino si è spento con il passare dei minuti.

Secondo tempo – Ignoffo rivoluziona l’Avellino ricorrendo al piano B con gli inserimenti di Silvestri e Charpentier. I lupi si presentano in campo con il 4-2-4 interpretato in avanti da Albadoro e dal francese supportati ai lati da Micovschi e Alfageme. Il primo squillo al 4′ però lo produce Parisi con un sinistro dalla distanza che si alza sopra l’incrocio. Avellino lento e assai prevedibile nella manovra complice la densità che la Virtus Francavilla fa a centrocampo.

Gli uomini di Trocini amministrano il vantaggio senza troppi affanni sfruttando anche il nervosismo degli avversari che si rendono seriamente pericolosi nella ripresa al 29′ con uno show di Micovschi che salta uomini in serie, arriva sul fondo e serve Albadoro che a porta vuota viene anticipato dal neo entrato Delvino provvidenziale nel salvataggio. L’Avellino va in forcing nel finale complice l’espulsione di Tiritiello, ammonito la seconda volta per un intervento killer ai danni di Parisi, ma la confusione regna sovrana e nemmeno De Marco da fuori area nel recupero riesce ad inquadrare la porta. Finisce allora con la seconda delusione in una manciata di giorni. Non certo il modo migliore per affrontare il derby con la Cavese, match quanto mai delicato.

Avellino-Virtus Francavilla 0-1, il tabellino

Marcatori: 39′ pt Perez.

Avellino (5-4-1): Tonti; Celjak (40′ st De Marco), Illanes, Zullo (1′ st Charpentier), Laezza, Parisi; Micovschi, Rossetti (1′ st Silvestri), Di Paolantonio, Alfageme (14′ st Carbonelli); Albadoro.

A disp.: Pizzella, Abibi, Morero, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All.: Ignoffo.

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi; Calcagno (26′ st Delvino), Tiritiello, Caporale; Albertini, Gigliotti, Marino (18′ st Zenuni), Mastropietro, Nunzella; Perez (37′ st Sparandeo), Vazquez.

A disp.: Sottoriva, Costa, Carella, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All.: Trocini.

Arbitro: Feliciani di Teramo. Assistenti: Rinaldi e Yoshikawa di Roma 1.

Note: espulso 37′ st Tiritiello per somma di ammonizioni, ammoniti 27′ pt Tiritiello per gioco scorretto, 2′ st Parisi, 2′ st Gigliotti, 6′ st Nunzella, 21′ st Silvestri, 43′ st Poluzzi per comportamento non regolamentare, spettatori paganti 735 (20 ospiti), abbonati 2.915, incasso 9.100, angoli 9-3, recuperi 1′ pt e 5′ st.