‘Auto limitiamoci’, dopo le targhe alterne continua il discorso ecoambientale: questa mattina la conferenza stampa

29 aprile 2005

Avellino – Una battaglia culturale e sociale per dimostrare ai cittadini l’impegno dell’amministrazione verso il discorso ecoambientale. Insomma, ad Avellino non solo targhe alterne ma qualsiasi provvedimento in grado di apportare vantaggi ambientali a garanzia della buona salute dei cittadini. Parte con questi presupposti il nuovo progetto promosso dal Comune di Avellino, da Legambiente, WWF, Cittadinanza attiva e Air. Un’iniziativa che aprirà i battenti questo pomeriggio attraverso spettacoli ed un incontro-dibattito dal tema ‘Vivere in un ambiente urbano salubre’. La manifestazione ‘Auto limitiamoci’, presentata ieri in una conferenza stampa, rappresenta solo il preambolo dei progetti che si intendono perseguire per una migliore vivibilità cittadina e sfocerà, nel mese di giugno, nelle famose e già annunciate domeniche ecologiche. Tutte manifestazioni nate dal feeling tra il Comune e le organizzazioni ambientali cittadine “per dimostrare la nostra apertura al problema – spiega il sindaco Galasso – e la nostra volontà di trovare i correttivi giusti senza dover necessariamente avanzare critiche”. Un progetto, dunque, che si concluderà il 22 maggio, e che lascia soddisfatto anche l’assessore all’ambiente Antonio Spina. “Siamo contenti dei risultati che abbiamo raggiunto. A cominciare dalle targhe alterne che hanno costituito solo un tassello del mosaico che ci apprestiamo a comporre. Con questo provvedimento abbiamo voluto testare la sensibilità della città che, contrariamente ai luoghi comuni che la vedono disattenta, ha dimostrato la propria attenzione verso la questione ambientale”. Ma i più orgogliosi sembrano essere i rappresentanti del WWF, Fabrizio Fricchione e Riccardo Di Iorio, e di Legambiente, Antonello De Guglielmo: “Il nostro è un segnale alla popolazione, il classico ‘stiamo lavorando per voi’. Tutte iniziative a scopo educativo per diffondere la coscienza civica della questione ecoambientale. E per il nostro programma partiremo proprio dai bambini”. Dunque, oggi la ‘prima’ presso l’auditorium Victor Hugo, per continuare, poi, il 7 ed il 22 maggio. Nella stessa traiettoria anche il provvedimento che per questo pomeriggio prevede la chiusura al traffico di Piazza Duomo e della Collina della Terra, dalle 17 alle 21. (di Manuela Di Pietro)