Atripalda Volleyball, Rescignano alla corte di mister Colarusso: “Possiamo fare un campionato importante”

Atripalda Volleyball, Rescignano alla corte di mister Colarusso: “Possiamo fare un campionato importante”

21 agosto 2018

Clemente Pesa e l’Atripalda Volleyball piazzano un altro colpo di mercato. Ad affiancare Umberto Picariello come schiacciatore ci sarà il giovane Gianmarco Rescignano.

Il giovane atleta di Molinara dopo due anni trascorsi in serie B nella formazione allenata da mister Calabrese sposa il progetto atripaldese. Un progetto che vede prendere forma una squadra con qualità importanti.

Rescignano è stato uno degli artefici della permanenza in serie B da parte della formazione napoletana. Ed ora ritrova mister Colarusso che lo ha avuto negli anni trascorsi alla Net Volley, squadra beneventana, con cui ha conquistato proprio la coppa campania proprio battendo Atripalda in finale: “E’ stato tutto molto veloce. Quando mi hanno chiamato, prima il mister e poi il ds Pesa, ci siamo subito accordati.

La società è super organizzata, il progetto è importante, non potevo dire di no. Atripalda è stato sempre un punto di riferimento per tutta la pallavolo campana”. Per quanto riguarda gli obbiettivi lo schiacciatore è molto sicuro di se anche se non nasconde le insidie che si potranno trovare sia in terra campana che pugliese: “Darò il massimo per aiutare la squadra a raggiungere l’obbiettivo comune mettendomi sempre al servizio del mister. Quest’anno sarà molto impegnativo.

Il girone è molto tosto ma credo che faremo un bel campionato, nella parte alta della classifica. Mister Colarusso è una garanzia sia dal punto di vista tecnico che umano. La squadra da battere sarà sicuramente Ottaviano che almeno sulla carta è fortissima.

L’importante sarà fare gruppo e lavorare bene insieme, ma di questo ne sono sicuro”. Infine, l’ultimo pensiero, Rescignano lo rivolge alla sua ex squadra: “Ci tengo a ringraziare tutta la società e gli atleti della Polisportiva Cimitile, in particolar modo i fratelli Manganiello e il mister Calabrese che in questi due anni di permanenza con loro mi hanno fatto sentire a casa”.