Atripalda – Tornano i volontari di ‘Puliamo il mondo’

10 settembre 2005

Atripalda – Anche il Comune della Valle del Sabato ha aderito all’iniziativa di Legambiente ‘Puliamo il Mondo’. Conosciuta a livello internazionale come ‘Clean Up the World’, la manifestazione è oggi una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge delle città e dei paesi di tutto il mondo. Occasione, questa, per far salvare le acque del corso d’acqua atripaldese da pattume di ogni tipo: contenitori di plastica, sacchetti e quant’altro. Si tratta del più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di ‘sentinelle dell’ambiente’, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Ad Atripalda, i prossimi 24 e 25 settembre, tutti i partecipanti che si ritroveranno all’anfiteatro comunale, armati di spazzolone, sacchetti, paletta e guanti, ripuliranno le strade cittadine dalle cartacce e dai rifiuti prodotti nel quotidiano. Una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di riapproporiarsi del proprio territorio prendendosene cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che, oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare. L’azione dei volontari spazia dalla raccolta di cartacce, mozziconi e rifiuti di vario genere nelle piazze, nei boschi e sulle spiagge, alla battaglia contro le discariche abusive. Perché ‘Puliamo il Mondo’ è anche l’occasione per mettere sotto la lente d’ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e costruire insieme le soluzioni possibili. Lo scorso anno, Atripalda è stato uno dei 2000 Comuni partecipanti. Sono state ripulite oltre 4.000 aree, tra piazze, boschi, strade, argini dei fiumi, spiagge. Sono state raccolte 2.000 tonnellate di rifiuti. Insomma, per i custodi del territorio, l’ultimo week end di settembre sarà davvero costruttivo: due giorni a contatto con l’ambiente per imparare a rispettarlo e a tutelarlo.