Atripalda, rifiuti: ecco il piano per la porta a porta

15 novembre 2012

Ad Atripalda la Giunta Spagnuolo ha approvato nei giorni scorsi gli indirizzi per la progettazione di un piano per la gestione del servizio integrato dei rifiuti con raccolta.
E’ stato conferito l’incarico al responsabile del 3° Settore Utc, ing. Silvestro Aquino, per la redazione del Progetto per la gestione del servizio di igiene urbana integrato e raccolta differenziata “porta a porta”, tenendo conto del doveroso rispetto dei canoni di razionalizzazione del costo del servizio e dell’incremento dell’efficienza del medesimo.

Questo il testo della delibera:

Premesso: Che la società provinciale Irpiniambiente Spa è il Soggetto affidatario del servizio di raccolta integrata dei rifiuti urbani ed igiene urbana per conto della scrivente amministrazione, essendo subentrata nei rapporti disciplinati dalla convenzione originariamente stipulata dal Comune di Atripalda con il CO.SMA.RI. AV1 in data 20.12.2007 e dalla convenzione aggiuntiva e modificativa sottoscritta dalle medesime parti in data 30.12.2009, in virtù del D.l. 30/12/2009, n. 195 convertito in legge 26/2/20110, n. 26 e s.m.i. ( c.d. “provincializzazione” dei rifiuti); Che nel corso del rapporto la scrivente amministrazione si è vista più volte costretta a inoltrare diffide e solleciti alla società Irpiniambiente al fine di ottenere il rispetto degli obblighi di capitolato, invero sistematicamente disattesi, in specie con riferimento alle attività di taglio dell’erba, spazzamento aree, rimozione rifiuti ingombranti e Raee, lavaggio cassonetti, spazzamento e rimozione dei rifiuti delle aree mercatali, pulizia della caditoie; Che a tali solleciti, peraltro, non hanno mai fatto seguito puntuali riscontri, tanto meno interventi tempestivi ed efficaci, idonei ad assicurare il rispetto degli obblighi di capitolato e l’efficiente gestione del servizio, che è costantemente rimasto al di sotto di standard minimi di accettabilità; Che la mancata attivazione del servizio di raccolta porta a porta ha impedito e impedisce il raggiungimento delle percentuali obbligatorie di raccolta differenziata, esponendo l’Amministrazione al pericolo di commissariamento e si rivela altresì potenzialmente produttiva di danno erariale, giusta diffida del Prefetto di Avellino prot. n18988/15-1 /GAB dell’11.10.2012 e notificata al Sindaco in data 24.10.2012, con la quale, concedendo a questo Ente tre mesi per mettersi in regola, il Prefetto medesimo ha comunicato che, in mancanza, saranno attivate le procedure per la nomina del Commissario ad Acta; Visto l’art.19 comma 1 lett. F del D.L. n. 95 del 6.7.2012, convertito in legge n.135/2012 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini), che recita: “Fermo restando le funzioni di programmazione e di coordinamento delle regioni, loro spettanti nelle materie di cui all’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, e le funzioni esercitate ai sensi dell’art.118 della Costituzione, sono funzioni fondamentali dei comuni, ai sensi dell’art.117 secondo comma lettera p), della Costituzione…omissis……. f) l’organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi Tributi.” Ritenuto necessario ed opportuno, nell’esercizio dei poteri derivanti dalla summenzionata normativa di riforma, conferire incarico al Responsabile del 3° Settore per la redazione del Progetto per la gestione del servizio di igiene urbana integrato e raccolta differenziata “porta a porta”; Ritenuto altresì, che il progetto in questione possa comportare una razionalizzazione della complessiva spesa relativa al servizio; Con voti unanimi, legalmente espressi;
DELIBERA Per i motivi in premessa esposti, che del presente deliberato costituiscono parte integrante e sostanziale; 1) di conferire incarico al Responsabile del 3° Settore. Ing. Silvestro Aquino per la redazione del Progetto per la gestione del servizio di igiene urbana integrato e raccolta differenziata “porta a porta”, tenendo conto del doveroso rispetto dei canoni di razionalizzazione del costo del servizio e dell’incremento dell’efficienza del medesimo.
LA STESSA GIUNTA Rilevata l’urgenza; Con votazione palese, unanime, espressa per alzata di mano; DELIBERA – di dare alla presente immediata esecuzione ai sensi dell’art. 134 – 4° comma del D.lgs 18 agosto 2000, n° 267 (TUEL)