Atripalda – Profeti in patria: è la volta di Angela Testa

13 marzo 2006

Atripalda – E’ un’Angela il primo Profeta in patria del gentil sesso a raccontarsi in occasione del terzo appuntamento, promosso dal Circolo della bici di Atripalda. Sabato 18 marzo, presso l’elegante sala consiliare, ciclisti e velocipedisti saranno pronti ad accogliere un nuovo ‘profeta’ che porterà da Roma, le suggestioni della moda e dello spettacolo. Lo farà con la sobrietà e la dolcezza del suo sorriso, ma anche con la testimonianza di un impegno di lavoro ventennale, rigoroso ed appassionato, quasi una vocazione prima che una coraggiosa scelta di vita. Angela Testa, brillantemente diplomata al Liceo Mancini, era partita da piazza Leopoldo Cassese, luogo rassicurante di relazioni familiari e già proscenio di insicurezze, per cercare la sua strada e realizzarsi nella sua professione. Si trasferì a Roma a frequentare non le lezioni qualunque di una qualunque università, per quanto prestigiosa, ma l’Accademia dei Sartori e l’atelier di Renato Balestra, per laurearsi, infine, cum laude, sempre a Roma, presso l’Accademia di Moda e Costume. Da quel 1987 si snodano vent’anni di fatica, di esperienze, ma anche di speranze e di sogni che si materializzavano: disegnatrice per lo stilista Valentino, collaboratrice della “ligne enfant de Pierre Cardin”, poi il viaggio a Bangkok a confrontarsi con i materiali e la fantasia creativa dell’artigianato orientale ed a scoprirsi poliglotta e cittadina del mondo. Angela Testa può raccontare ad altri giovani le sue speranze e i suoi sogni, quelli appena realizzati e quelli che ancora si porta nel cuore: con la caparbia volontà di mettersi in gioco e con la sola consapevole certezza che ogni vita incrocia, prima o poi, il proprio destino. Saranno il giornalista Rai Gianni Porcelli e la giornalista Antonella Silvestri, ad accompagnare Angela Testa in un viaggio che, ripercorrerà le tappe della sua vita sempre proiettata al futuro.