Atripalda – Preziosi: “Coerente la linea di D’Ercole”

22 luglio 2008

Atripalda – A distanza di circa un anno il fermento per l’appuntamento elettorale del 2009 si fa già sentire. Ad intervenire, questa volta, è Antonio Prezioso, capogruppo di Alleanza Nazionale al Comune di Atripalda.
“Per fortuna – scrive in una nota – che questa polemica si sta consumando a distanza dalla data delle prossime scadenze elettorali, e mi riferisco a quella per il rinnovo del consiglio comunale di Avellino e per il rinnovo del consiglio provinciale. In effetti ci lascia letteralmente esterrefatti la naturalezza con cui alcuni esponenti dell’UDC e transfughi del centrosinistra, entrano nel merito della preparazione delle strategie per gli appuntamenti elettorali sopraccitati, pretendendo di dettare i tempi e addirittura i nomi all’interno della costituenda PDL, pur non essendo essi parte integrante di essa, e neppure alleati a livello nazionale, anzi al governo nazionale, addirittura opposizione di essa. Spero che questa non sia una strategia mirata a garantire la sopravvivenza del centrosinistra in Irpinia, che ormai ridotto ai minimi storici, si prepara ad una dura sconfitta, non solo in virtù della sua frammentazione, ma soprattutto alla luce di risultati politico-amministrativi del tutto deludenti.
Il clima che si respira nella provincia è una voglia di coerenza, di chiarezza di linearità nell’azione politica e nello stilare liste ed alleanze, i cittadini sono stanchi di scelte cervellotiche dettate da conti fatti da chissà chi, e che puntualmente non si trovano mai. Pertanto la linea indicata dall’On. Francesco D’Ercole è l’unica percorribile, fosse solo per il fatto che è quella più coerente con il mandato che gli elettori hanno affidato ad Alleanza Nazionale e Forza Italia che ora costituiscono il PDL. Spero che sia chiaro che la voglia di inciucio con Demitiani & affini, non ci porterà da nessuna parte, avrà solo il risultato di accomunarci al vecchio potere post democristiano del quale non se ne può più in provincia. Basti guardare a quel che è successo di recente nelle elezioni di altri comuni, dove l’elaborazione di progetti non compresi forse neanche dagli stessi dirigenti che lo hanno elaborato, ha condotto alla divisione ed alla sconfitta del centrodestra. Per tanto l’invito ai massimi esponenti della PDL provinciale a non deviare dalla strada e dal solco fin qui tracciato e di perseguire l’obiettivo di costituire liste di chiaro riferimento alla PDL e con candidature, soprattutto apicali, di esponenti che da sempre militano nel centrodestra, senza che abbiano avuto tentennamenti e ripensamenti nel corso degli anni. Poi chiunque voglia aggregarsi a portare acqua alla squadra del PDL ben venga, comunque rispettando ruoli e storia degli uomini che da sempre hanno seguito e seguono i propri ideali. Del resto anche il recente intervento sulla stampa del ministro La Russa per A.N. e dell’onorevole Verdini per Forza Italia che sottolineano la necessità di fare selezione all’ingresso del nascente PDL testimonia la bontà di tale orientamento”.