Atripalda, nuove aree di sosta a pagamento

Atripalda, nuove aree di sosta a pagamento

19 febbraio 2016

Novità in vista per le aree di sosta a pagamento. La giunta comunale ha apportato delle modifiche e delle integrazioni alle delibere della scorsa estate con le quali furono individuate le aree e forniti gli indirizzi sulla gestione operativa del sistema di controllo mediante i parcometri. Nello specifico la sosta a pagamento sarà estesa a via Melfi, Piazza Giovanni XXIII e via Pianodardine (dal civico 2 e fino al cavalcavia della SS 7 bis), in queste due aree saranno installati nuovi parcometri. Nell’accogliere le loro richieste i residenti di via Cammarota e via Tripoli potranno sottoscrivere la convenzione  e quindi avere  la possibilità di poter parcheggiare all’interno della zona 1.

Anche i titolari di attività commerciali/produttive e i liberi professionisti che hanno lungo le strade servite da parcheggio a pagamento la sede legale o operativa potranno aderire alla convenzione avendo in uso, a qualsiasi titolo (proprietà-affitto-leasing) veicoli che costituiscono beni strumentali all’esercizio dell’attività. E’ stata inoltre ribadita l’introduzione dei “parcheggi rosa” riservati alle donne in dolce attesa, ciò costituisce una iniziativa di alto valore non solo simbolico ma anche pratico a favore delle esigenze delle gestanti. Le residenti nel comune di Atripalda, potranno richiedere l’autorizzazione al parcheggio del veicolo a proprio servizio con esenzione dal pagamento del ticket previa istanza alla quale deve essere allegata la certificazione medica.

Il contrassegno, che verrà rilasciato, potrà essere utilizzato unicamente dal legittimo intestatario (oltre che in qualità di conducente come passeggero) e, durante la sosta, dovrà essere apposto sul parabrezza o in posizione bel visibile. L’amministrazione comunale, insomma, grazie anche alla fattiva collaborazione di tanti cittadini e commercianti, ha migliorato il sistema delle aree a pagamento, a vantaggio dell’ordine, della sicurezza dei pedoni e della vivibilità della cittadina atripaldese