Atripalda in imbarazzo per il post dell’assessore.

Atripalda in imbarazzo per il post dell’assessore.

19 marzo 2015

Non si placa l’ondata di indignazione per il post su facebook dell’assessore atripaldese,l’on.Giancarlo Giordano di SEL annuncia un’iniziativa nei centri di accoglienza.

Nel momento in cui spicca l’assordante silenzio del Sindaco del Comune di Atripalda e della sua giunta per l’imbarazzante post dell’assessore Antonio Prezioso interviene politicamente sulla vicenda l’Onorevole Giordano.

“Prendiamola come voce dal sen fuggita. Ho saputo che il post è stato rimosso. Evidentemente, la notte ha portato consiglio all’assessore Antonio Prezioso che non conosco personalmente”

Così commenta il post dell’assessore di Atripalda l’onorevole Giancarlo Giordano di Sel, sempre molto attento alle tematiche dell’immigrazione e dei bisognosi.

Giancarlo Giordano

Giancarlo Giordano

“Detto ciò – continua Giordano – l’intervento è stato abbastanza sgradevole. Se gli italiani sono in una condizione di difficoltà è anche perché la politica ha scelto classe dirigente mediocre. I bisogni degli italiani non vanno messi in competizione con quelli delle persone più sfortunate provenienti da altri paesi. Non lo dice solo SEL e qualche altra forza politica ma lo dice anche la Chiesa”

In questi giorni soprattutto da destra il martellamento mediatico è notevole e sta colpendo l’opinione pubblica più in difficoltà. I post sui social, in perfetto stile Lega Nord, non si contano e spesso sfociano nel razzismo vero e proprio.

“E’ un dato di fatto che il nostro paese stia subendo un flusso immigratoria importante ma bisogna anche dire che, proprio per tale motivo riceviamo dei fondi per far albergare queste persone più sfortunate. Fondi ahimè utilizzati più dai privati, spesso anche male, che dai bisognosi”

Prevede delle iniziative politiche in tal senso ?

“Si. Sto organizzando un tour parlamentare dei deputati di SEL in Irpinia. Intendiamo verificare il grado e la qualità dell’accoglienza dei centri irpini che accolgono i bisognosi”