Atripalda – Il Piano di Zona A6 lancia il progetto “Eo” per i bimbi

16 marzo 2011

Un incontro con la stampa per illustrare due nuove azioni progettuali che il Consorzio dei Servizi Sociali A6 metterà in campo nei prossimi giorni. Il progetto si chiama “Eo”: Prevede il coinvolgimento attivo del terzo settore, si rivolge complessivamente alle famiglie e in modo particolare ai minori di età fino a tre anni. Due sono le azioni principali: la ludoteca multimediale e il servizio di babysitteraggio. La ludoteca multimediale riguarda una serie di attività laboratoriali rivolte ai bambini di età compresa tra i 18 mesi e i tre anni e si collega direttamente ad un servizio ormai storico del Piano di Zona A6, conosciuto come l’Albero dei Piccoli presente i sette comuni distretto sociale. Infatti proprio nell’ambito di questi sette centri per la prima infanzia presenti nei comuni di Atripalda, Manocalzati, Montemiletto, San Michele di Serino, Solofra, Venticano e Volturara Irpina, si inserisce la ludoteca multimediale. Il servizio prevede una apertura , al pomeriggio, per due giorni a settimana, negli stessi locali degli Alberi dei Piccoli e tutti i bambini fino a tre anni anche non frequentanti le attività dell’Albero dei Piccoli possono iscriversi per partecipare ai laboratori multimediali. Grazie a questo progetto il Consorzio A6 potrà non solo allestire tutti i sette centri con nuove attrezzature, anche tecnologiche e multimediali, ma finalmente provvedere ad un’ arredo completo per ogni ludoteca per la prima infanzia. L’intero territorio dell’ambito A6, 29 comuni, sarà interessato invece al servizio di babysitteraggio. Un’azione questa, per molti aspetti innovativa, in quanto consente alle famiglie, che ne dovessero avvertire l’esigenza, di richiedere a domicilio, anche solo per qualche ora al giorno, la presenza di personale specializzato cui affidare i propri figli. Per il funzionamento del progetto è stato attivato un apposito sportello operativo ( 0825 977138) che, tra l’altro, fornisce tutte le informazioni e i chiarimenti necessari. “È davvero una occasione straordinaria – sostiene il presidente del C.d.A., Salvatore Carratù – quella di poter garantire proprio in una fase di estrema difficoltà per i servizi sociali, dovuta a tagli impressionanti di finanziamenti e di risorse, servizi nuovi e azioni di consolidamento di attività già avviate. Ci aspettiamo a questo punto una risposta positiva da parte delle famiglie che vivono sul nostro territorio”.